Il portale dell' informazione di tutti gli italiani





la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Sei soddisfatto di come il governo Berlusconi ha incominciato a muoversi, in queste prime settimane?
Sì, certamente
E' sulla strada giusta, ma bisogna fare di più
No, per niente. Sono pentito di averlo votato
Credo sia ancora troppo presto per poter giudicare

Home / Gli Articoli del Direttore / Così tenero, che si taglia con un Fassino - di Ricky Filosa
Thu, 27 Sep 2007 08:55:00

Così tenero, che si taglia con un Fassino - di Ricky Filosa


Piero Fassino


"Non è a Fassino che la cattiva politica deve chiedere il conto; ma a quelli che lo hanno sfruttato"




La Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha dato oggi il suo responso: Clementina Forleo, nel processo per l'affaire Unipol, potrà usare solo le intercettazioni di Fassino, che non è un parlamentare. Dunque, D' Alema può stare tranquillo, non si vedrà triturare dai media, bramosi di sentire il suo nome (e le sue chiacchiere tra amici) nella aule del tribunale di Milano: l'ha scampata bella.

Non così per il fedele e paziente Fassino, sempre pronto al sacrificio, disposto a esporsi in prima persona quando serve, e a mettersi da parte quando non serve più ( vedi il caso Veltroni ).
Con quella faccia da eroe per caso, quell' occhio tremulo e pendulo, il personaggio non è certo favorito dall'immagine, in tempi in cui la forma previene e spesso ignora la sostanza. Magari dovrebbe entrare più in sintonia con la forchetta, si sentirebbe molto meglio, ne siamo sicuri...

Eppure, da qualche mese, lo vediamo diverso: è vero, è lo scheletro che è sempre stato, ma questo perchè si dà troppo da fare e spende energie;  ha lo stesso viso pallido e smunto che siamo abituati a vedere nei vari tiggì, ma che ci dice che è un gran lavoratore; la condivisione a suo svantaggio dei diktat dalemiani ne fa un segretario affidabile e un amico leale; e non abbiamo dimenticato il passaggio timido ed emozionato tra le pieghe di quel programma nazionalpopolare che è " C'è posta per te". Che tenero.
Insomma,  Fassino è un onest'uomo, un mite, un diplomatico, buono come il pane: tenero, così tenero "che si taglia con un Fassino". Lasciamolo stare: non è a lui che la cattiva politica deve chiedere il conto; ma a quelli che lo hanno sfruttato. A lui vada piuttosto la nostra solidarietà e il nostro apprezzamento, sì è così, per la gestione discreta e mai sopra le righe di una vicenda opaca...che tuttavia qualcuno riuscirà a seppellire, sorridendo sotto i baffi, e leccandosi le dita per vedere da che parte soffia il vento.


Ricky Filosa - Italia chiama Italia

















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.