L'informazione italiana all'estero ha dei gravi problemi, questo si sa. Ma quello che mi è stato segnalato da molti lettori ha dell'incredibile. Sia chiaro, non è mia intenzione ergermi a censore o aprire una polemica sterile, che tra l'altro potrebbe procurarmi qualche antipatia. Ma si tratta di una notizia che è comunque in rete, a disposizione dei cibernauti, e mi sento di parlarne e di portarla all'attenzione di chi ci segue. Vi spiego perchè.
Tra le diverse agenzie e testate online che si occupano di italiani nel mondo, c'è anche L'Italiano, il giornale diretto da GianLuigi Ferretti, molto vicino a Alleanza Nazionale, anche se ultimamente assai distante da Mirko Tremaglia. Chi vi ha dato un'occhiata ieri, e poi, da un'agenzia all'altra, è arrivato sul sito de "La Voce d'Italia", quotidiano italo-venezuelano edito a Caracas, e di proprietà della famiglia dell'On.Marisa Bafile, deputata diessina eletta in Sud America alle ultime elezioni politiche, si è sorpreso a notare che due pagine de L'Italiano sono identiche, spiccicate, in tutto e per tutto uguali a due pagine de La Voce della Bafile: solo che Ferretti le pubblica a colori, e il giornale di Caracas in bianco e nero.
Non ci credete? Fate come me: andate sul sito de L'Italiano (solo per questa volta, poi tornate sulle nostre pagine), e dall'archivio fate clic sul numero di ieri, 15 novembre 2007. Si aprirà il giornale in pdf: guardate le pagine 2 e 4. Tenete aperto il giornale sullo schermo del vostro computer.
Per guardare adesso il numero di ieri de La Voce, dovreste recarvi sul sito del giornale, e perdere un po' di tempo per cercare i rispettivi link: io l'ho fatto per voi, e quelli qui di seguito sono i link precisi delle pagine 2 http://www.voce.com.ve/images_voce/pdf/LVPed151107-3m.pdf e 7 http://www.voce.com.ve/images_voce/pdf/LVPed151107-7m.pdf del giornale della Bafile.
Confrontate ora i due periodici, e le pagine che vi ho chiesto di guardare con particolare attenzione: avete visto? Identiche! Assolutamente uguali, dai titoloni alla punteggiatura.
E anche oggi, fate la prova con attenzione, la pagina 2 de L'Italiano, è uguale alla pagina 3 de La Voce: http://www.voce.com.ve/images_voce/pdf/LVPed161107-3m.pdf; la pagina 4 de L'Italiano di oggi, è uguale alla pagina 7 de La Voce http://www.voce.com.ve/images_voce/pdf/LVPed161107-7m.pdf... Potrei continuare.
Ma io mi domando e dico, che diavolo di informazione è questa? Come possono avere, due quotidiani diversi, pagine identiche? Se poi pensiamo che L'Italiano è notoriamente di destra, mentre la Voce sta a sinistra, capite bene che la confusione è ancora più totale. Ma soprattutto: come può accadere qualcosa del genere? Un'informazione "prefabbricata", pronta all'uso, chiavi in mano...e per giunta gratuita! Sì, perchè queste pagine, è giusto ricordarlo, sono fornite da una agenzia che ha convenzioni con il Ministero degli Esteri e che distribuisce, a qualunque editore ne faccia richiesta, pagine già belle che fatte. E tutte uguali fra loro. Questa agenzia è notoriamente "rossa", come colore politico: eppure, anche un giornale di destra come L'Italiano, utilizza i suoi servizi. Evidentemente i pezzi sono costruiti in modo da soddisfare esigenze opposte. Potenza dell'ingegno!
E così è spiegato anche il "miracolo" de L'Italiano: da quattro a otto pagine, dalla sera alla mattina. Ma senza metterci nulla di proprio, nè investirci nemmeno un secondo di tempo. E lo stesso vale per La Voce: un paio di articoli per dare la propria impronta, e poi via. Tutto il resto, viene insieme al pacchetto, dall'Italia. E' l'era dell'informazione "impacchettata" e pre-confezionata: giornalisti di tutto il mondo, preparatevi ad andare al mare...
Ricky Filosa - Gente d'Italia/Italia chiama Italia
ricky@italiachiamaitalia.com