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Fri, 13 Jun 2008 07:55:00

Lettere al Direttore


Ricky Filosa, direttore di Italia chiama Italia


Pubblichiamo alcune delle lettere giunte in redazione




Dall'Uruguay: Grazie

Spettabile redazione di "Italia chiama Italia"

Ho letto quanto avete scritto su Tacuarembò e vi ringrazio cordialmente per l' attenzione. Noi italiani che viviamo qui in Italia ed i nostri connazionali che vivono all' estero SIAMO UN POPOLO SOLO e non dobbiamo dimenticarcelo. Voi fate un servizio utile a tutti. Voi fate sentire italiani "di fatto" e non solo "di nome" quei nostri connazionali che vivono all' estero e a tempo stesso riavvicinate noi a loro. Io che, come molti, ho dei parenti all' estero condivido pienamente quello che voi fate.Vi ringrazio ancora per l' attenzione sul caso Tacuarembò e vi faccio i miei più sinceri complimenti.

Con un' altra e-mail, vi lascio anche qualcosa che potrebbe interessarvi. Dato che voi trattate anche le curiosità (oltre alla politica, allo sport e alla cronaca) mi permetto di segnalarvi qualcosa sulla mia città, Mantova e su alcune presunte tracce dei Templari.

Cordiali Saluti.

Antonio Gabriele Fucilone

Gentile Antonio,  grazie per la lettera e le belle parole. Abbiamo molto apprezzato. Certo, si senta pure libero di inviarci i suoi contributi: noi valuteremo ed eventualmente pubblicheremo. Grazie ancora, continui a seguirci ogni giorno.

Dalla Spagna: Ici e italiani all’estero

Sono un vostro assiduo utente, che segue con molto interesse il vs. sito internet anche se non vivo cosi lontano dall'Italia (Spagna) e' sempre interessante ascoltare varie opinioni
e  non leggere i classici giornali su internet.
 
Con riferimento all'articolo in oggetto, vorrei sapere se avete ulteriori informazioni o sapete di ulteriori sviluppi sulla questione del pagamento Ici per la prima casa dei residenti all'estero,  lo dico perche' con grandi sacrifici finalmente mi sono potuto comprare un appartamento di circa 70 mq a Rufina (prov. Firenze) dove risiedono adesso i miei genitori, ed informandomi presso il comune di questa localita mi confermano che non sono esente dell' imposta Ici e che dovro pagare una somma superiore ai 300 Euro.
 
Chiaramente tutto questo non mi sembra ne giusto ne equo visto il fatto che proprio noi che guadagniamo soldi all'estero e investiamo in Italia ( a differenza di molti che investono fuori)e che sinceramente usiamo la casa solo pochi giorni all'anno, perche dobbiamo essere i piu' tartassati ???Sinceramente non comprendo questa posizione che una volta di piu mi fa dubitare sulla giustizia fiscale del nostro Paese.
 
In attesa di vs. riscontro, porgo Cordiali Saluti,
 
Otello Falugiani, ALicante - Spagna

Gentile Otello, grazie prima di tutto per il contatto. Anche noi siamo molto sorpresi dall’atteggiamento di questo governo verso i connazionali nel mondo. Stiamo già sentendo deputati e senatori eletti all’estero, per capire cosa succede. Oggi in primo piano su questo stesso portale, in home page, troverà già un articolo a firma della nostra Valentina Dello Russo sulla questione Ici e italiani all'estero.

Al Gore e la sua TV

Scrivo alla persona che ha molto da dire, Ermanno Filosa (Berlusconi e la Tv di Al gore - di Ermanno Filosa)

Posso anche darti ragione riguardo i tuoi dubbi sulla vericità di informazione della TV di Al GORE...Ma quali sono le alternative...? Il TG1? Studio aperto? Striscia la notizia? Lucignolo? Emilio Fede...? è questa la libertà e conquista della nostra maturità e coscienza???

Allora perchè non esiste un telegiornale serio che dia soltanto informazioni vere "non prese da youtube", serie e di cultura internazionale, evitando i soliti noiosissimi e pedanti servizi su gossip, moda, e calcio??? Perchè mi ritrovo a 29 anni a parlare di cose che non dovrebbero nemmeno riguardarmi, davanti a un computer di merda??? Forse perchè, grazie a Dio, ho vissuto e scoperto più cose nei viaggi fuori dall'Italia che in 29 anni di informazione fasulla stupida e superficiale di questo ridicolo paese? ...Perchè mi sento in dovere? ...O perchè ho le palle talmente frantumate dall'ottusa ipocrisia e dall'ignoranza della gente che con la loro mentalità mi impedisce di trovare strade alternative per creare qualcosa di nuovo??? Mi spiegi soprattutto perchè sono arrivato al punto che sacrificherei la mia stessa vita per cambiare quella mentalità che ci fa rimanere così ottusi e indifferenti rispetto ai cambiamenti nel mondo???

Come dicono anche gli stranieri: l'Italia è soltanto mafia, moda, calcio, spaghetti e pagliacci?

Cerco la risposta di un uomo...grazie.

A.Omega

Annozero? L’unica trasmissione di vero giornalismo

Carissima Margherita,
 
             non ho la più pallida idea di chi tu sia ma mi è capitato di leggere per caso il tuo articolo su Annozero e Travaglio. (Annozero e il giornalismo disfattista – di Margherita Genovese)

Fai pena.Ti atteggi a saputella e sfotti uno dei pochissimi programmi(se non l'unico,assieme a Report)che riesce a fare vera informazione im un Paese dove il giornalismo che conta è ormai completamente asservito alla politica.Parli di toni lugubri,sputasentenze,disfattismo e "apetti subliminali"(ma va là)...hai addirittura da ridire sulle musiche da "tragedia greca" di Nicola Piovani,uno dei nostri più grandi compositori contemporanei(e infatti l'oscar non gliel'hanno dato per caso).
E' grazie anche a gentaglia come te che le imprese criminali di cui tu stessa parlavi prosperano,non certo di chi coraggiosamente  
 le denuncia.
Vergognati.                                                 
 
Vincent

Risponde Margherita Genovese, della redazione centrale di Italia chiama Italia

Caro Vincenzo, non so di quale giornalismo asservito alla politica tu stia parlando: di quello di Rai 3?, del " Corriere della Sera", " La Repubblica", " L' Unità", " L'  Espresso"  e compagnia bella?  Allora forse intendi asservito alla sinistra e completamente ottenebrato da ideologia e antiberlusconismo fine a se stesso.Dimmi: se ti fosse possibile lavorare in politica, lo faresti  per risolvere i problemi o per agitarli di continuo come spettri vaganti in eterno?

Le inchieste di Report non sono paragonabili al disfattismo cronico del saputello e ripetitivo Santoro, hanno tutt'altro sapore; e certamente Piovani è un compositore geniale: avrai capito, spero, che non si faceva riferimento alle sue musiche celeberrime quanto piuttosto a quelle "corde" più forti sapientemente costruite e toccate per amplificare la drammaticità dei toni.
 Sei libero di pensarla diversamente, ma la parola "gentaglia" che usi al mio indirizzo non lascia buon odor di te.  Ti senti un intellettuale e disprezzi chi non si avvicina al tuo pensiero? E forse questa trasmissione così meritevole, con le sue denunce, impedisce il proliferare delle imprese criminali? e non è vero che sollecita l'antipolitica ed è fuorviante soprattutto per chi già non ha il senso dello Stato?

Ahiahiahi, amico caro!  E' da questo atteggiamento altezzoso e conservatore che hanno origine le batoste elettorali: il popolo non vuole piangere sempre; a un certo punto si rialza, si rimbocca le maniche, e decide di cambiare. Almeno, di provarci. Provaci anche tu, a scendere dal tuo piedistallo,  e ad ascoltare i messaggi che vengono dal popolo. Dal popolo pensante, non da quello piagnone che vi piace tanto sentire

Tanto ti dovevo,

Margherita Genovese

Da Washigton, Usa: "Forza Pepe"

Caro Ricky,
 
per l'intervento di Roberto Pepe "Ognuno fa come je pare" del 9 giungo u.s....AMEN E ALLELUJA!!!!,,,
 
Melo Cicala

E a noi chi ci pensa? (lettera spedita ai sottosegretari agli Esteri Alfredo Mantica e Stefania Craxi, e per copia conoscenza a Italia chiama Italia)

Carissimi Onorevoli,

Il Governo e’ a pieno potere oggi, finite le feste e I riti di legislativi oggi vioi siete chiamati uffiicialmente a rappresentare gli italiani non solo all’interno del territorio Nazionale ma anche quelli Fuori, che non sono meno, specialmente quando si tratta di votare.

Non voglio polemizzare su questo punto, se ne e’ parlato tanto e tanto se ne parlera’, voglio solo ricordarvi che noi italiani all’estero siamo meno tutelati, sono pochi i paesi esteri dove sia il consolato che l’ambascita sono vicini agli stessi Italiani, e pure vengono pagati anche da noi.

Voglio sperare che voi possiate lavorare in serenita’ e dare qualche segnale nuovo per la valorizzazione della cultura Italiana all’estero, io sono diponibile ad aiutarvi.

Vi auguro un Buon Lavoro e non dimeticateci, le promesse elettorali sono giunte alla fine, e ricordatevi che alla fine ci saranno altre elezioni e sempre qui dovete passare.

Senza dubbio voi lavorerete per darci piu’ spazio e poiu’ soddisfazione, c’e’ bisogno di cambiamento subito e radicale, noi attendiamo e vigileremo.

Chef

Da Bali: “Pago le tasse in Italia,  ma quando ci vado ho meno diritti degli immigrati”

Carissimo Amico,

              Ho letto la tua lunga e dettagliata e-mail riguardo ai cittadini iscritti all'AIRE e condivido parola per parola quello che hai scritto. Io sono residente a Bali, Indonesia, da quasi quattro anni ma in Italia ho ancora una casa, per cui pago l'iniqua tassa ICI, e, come sottolinei tu, la tassa sulla spazzatura, più la tassa di circolazione per 12 mesi della macchina che uso non più di due mesi all'anno.

Però se vado in Italia ho meno diritti degli immigrati di nuova generazione che non parlano nemmeno la nostra lingua perchè non solo non vogliono integrarsi nella nostra cultura ma vorrebbero che fossimo noi ad adattarsi alla loro.

Oltre a questo, noi residenti a Bali non abbiamo nemmeno una rappresentanza diplomatica "seria", nel senso che disponiamo di un Consolato Onorario, che, come certamente saprai, non conta nulla. Perdipiù abbiamo un Console Onorario inetto ma presuntuoso del quale siamo veramente stufi.

Per fortuna abbiamo una rivista italiana BuongiornoBali che ci pubblica le poche lettere di lamentele che arrivano.

Andate avanti così!

Bravi,continuate cosi’ con una visione serena  della  situazione e per noi all’estero ,la vs.informazione e’ sincera (caso unico,direi!!!).

Cordialita’ dal Sud Africa,

Francesco Porati

Grazie Francesco per le belle parole e i complimenti, che giro come sempre a tutta la redazione. Un saluto a te e a tutti gli italiani del Sud Africa.

Dagli Stati Uniti: Speriamo che Francesca Alderisi torni in tv prima possibile

Caro Ricky,

sono un assiduo partecipante del blog di Francesca Alderisi "Pronto Francesca" ed ho letto con attenzione l'intervista odierna di cui Francesa ne e' la protagonista (http://www.italiachiamaitalia.net/news/137/ARTICLE/8885/2008-05-07.html) . Sono felicissimo che Italia Chiama Italia - nella tua persona -  si stia interessando all'amica degli Italiani all'estero. A nome mio e a nome di molti che vorrebbero farlo, ti ringrazio per l'intervista e mi auguro che iniziative come la tua riescano a riportare Francesca in televisione in un prossimo futuro.

Granzie ancora e...God bless you!

Giorgio Turri, Middletown, CT, USA

Francesca tornerà, caro Giorgio. Sono ottimista.

LA TV CHE VOGLIONO GLI ITALIANI ALL’ESTERO

Bisogna liberare gli italiani all’estero dall’incompetenza e dalla faziosità di Badaloni che, fin dal primo giorno della sua presa di possesso di Rai International, non si è interrotta un solo istante.
Vogliamo essere informati di tutto, ma seguendo i programmi che vanno in onda in Italia.

Ad esempio, al posto di “Italia News”, trasmissione inutile e prodotta da gente a volte addirittura ridicola, perché non mandare in onda, dato che l’orario è lo stesso, il TG1, il TG2 o il TG3 che sono fatti da veri professionisti? 

Noi all’estero non chiediamo molto, solo una informazione utile e non filtrata dal pensiero di Badaloni.

Bruno Napolitano - Australia


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