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Home / Video / Antonella Rebuzzi e Aldo Di Biagio visitano la comunità italiana di Manchester
Tue, 01 Apr 2008 08:00:00

Antonella Rebuzzi e Aldo Di Biagio visitano la comunità italiana di Manchester


Candidati in Europa nella fila del PdL


Rebuzzi: " “Questa volta vinceremo, non ho dubbi!”. Di Biagio: "Votateci, vi staremo vicino". GUARDA IL VIDEO




Più di 500 italiani erano presenti al convegno organizzato a Manchester da Vincenzo Nicosia, presidente di Sicilia in Europa e responsabile del patronato Enas del Regno Unito, che ha avuto come ospiti d’onore la senatrice Antonella Rebuzzi, parlamentare uscente di Forza Italia e candidata al Senato in Europa per il Popolo della Libertà, e il dott.Aldo Di Biagio, candidato alla Camera, sempre in Europa, sempre per il PdL.

Il calore umano presente in sala contrastava il freddo di una Manchester grigia e umida.

Il Cav. Baldo Parisi, Vicepresidente di Sicilia in Europa, ha aperto i lavori con un breve intervento, dove ha presentato gli ospiti e introdotto il presidente di Sicilia in Europa, Vincenzo Nicosa, al quale ha subito lasciato la parola.

“Ringrazio innanzitutto i presenti, sono molto orgoglioso e contento di vedervi qui”, sono state le prime parole di Nicosia. “Penso che nella vita di ogni essere umano gli ideali vadano rispettati. La vostra presenza conferma questa mia convinzione. Due anni fa ci siamo lasciati con delle promesse. La nostra associazione ha portato avanti certi progetti, che ci erano stati promessi da parte di qualcuno, che poi sono andati a farsi benedire". Questo delle promesse fatte che non vengono poi mantenute  “è un gioco che non accettiamo più. Nessuno puo’ più venirci a prendere in giro”.  In ogni caso, “ci siamo resi conto che qualche persona onesta ancora c’è. Come la nostra Antonella Rebuzzi, che due anni fa si è presentata qui. Non ha fatto delle promesse: ha detto “cari amici, io andrò al senato e lavorerò per voi se mi faranno lavorare”. Non è venuta a fare promesse a vanvera. Ho seguito la legislatura portata avanti dalla nostra senatrice, lei ha provato a fare il massimo,  ma non l’hanno lasciata lavorare. Tutta colpa del governo Prodi”.

Il presidente di Sicilia in Europa sottolinea: “Antonella Rebuzzi è una persona molto onesta, si è sempre battuta per gli italiani all’estero. La cosa che mi ha colpito subito è che ha cercato di portare avanti il problema della ristorazione italiana nel mondo come nessuno mai aveva fatto prima”. Rebuzzi “è una di quelle poche persone che la politica la fa in modo onesto e coerente. Per questo noi la stiamo premiando, perchè possa continuare questo lavoro, che porterà sicuramente dei benefeici a tutti noi”.

Nicosia poi sposta l’attenzione su Di Biagio, “che non vuole essere chiamato onorevole perché è scaramantico”. “Ho conosciuto la storia di Aldo”, racconta. “La prima cosa che gli ho chiesto quando ci siamo incontrati è stata : “perché dovrei eventualmente sostenerti in una eventuale candidatura?”.  Mi ha riposto: “Perchè io ho lavorato tanti anni per la comunità italiana all’etero. Sono stato sempre presente e  ho risolto tante problematiche, ho grande esperienza e sono sicuro che potrò fare bene”. Gli dissi che a Manchester avevamo un problema: due anni fa una persona che non voglio menzionare ci ha promesso un patronato, un ufficio che potesse garantire i diritti a noi italiani qua presenti, per quanto riguarda l’assistenzialismo, i problemi pensionistici, sanitari, problemi legali di livello civile - divorzi, controversie con enti pubblici o privati. Quella persona si perse per strada, dopo aver fatto tante promesse. Aldo invece non mi ha promesso nulla: “vediamo che possiamo fare”, mi disse. Dopo due mesi il patronato Enas è qui. Abbiamo già diverse pratiche avviate di persone che hanno problemi. Pensioni, divorzi, infortuni, … E, cosa importantissima, il servizio del patronato è totalmente gratuito”.

A metà intervento, Vincenzo Nicosia ha voluto dare il benvenuto anche al direttore di Italia chiama Italia, Ricky Filosa, e al vicedirettore, Vincenzo Sarcina, presenti all’evento. Poi ha continuato: “L ‘importante in politica è l’onestà. Ricordatevi bene: chi è quel politico che prima dà la fiducia e poi aspetta la fiducia degli elettori? E’ Di Biagio. Ho detto che i politici sono tutti uguali, ma Di Biagio non è un politico, è una persona umana, uno di noi, sa quali sono i nostri problemi, sa come viviamo giornalmente le nostre realtà giornaliere. Per questo dobbiamo votare Di Biagio, perché lui ci è vicino, e continuerà ad esserlo ancora di più, una volta eletto”.

Nicosia poi parla di Prodi, “il masochista”. “E chi lo vota, è masochista come lui!”, sbotta. Applausi da tutta la sala.

E’ toccato anche ai due candidati prendere la parola. Antonella Rebuzzi ringrazia per l’organizzazione Nicosia, e ammette che da parte sua “è un vero piacere essere qui ancora con voi. Ricordo due anni fa come ho vissuto quell’esperienza. Tremavo davanti a voi perchè non sapevo a quello a cui andavo incontro. Ringrazio Sicilia in Europa, anzi la prossima tessera dell’associazione la compro io”, promette la senatrice azzurra.

“La tristezza che ho provato quando in Italia ha vinto Prodi è stata grande. A Roma, ho vissuto le prime settimane – pur sapendo di essere stata l’unica donna del centrodestra eletta al senato per quanto riguarda l’estero – con tanta tristezza”. “Ma lo shock più grande che ho provato – confessa - è stato quello di sentirmi dentro una prigione: dorata, ma pur empre una prigione, perché non potevo fare nulla. Ho cercato di fare il mio lavoro, con interventi e interpellanze parlamentari che si occupavano degli italiani in Europa. Ho cercato sempre di fare il massimo”.

E riguardo l’esito del voto? “Questa volta vinceremo, non ho dubbi!”. “Ho bisogno che mi scriviate e mi indichiate le vostre necessità più urgenti, io – come ho fatto in questi due anni – vi saprò ascoltare sempre, e farò del mio meglio per voi”.

Aldo Di Biagio inizia il suo intervento ringraziando Vincenzo Nicosia e la senatrice Rebuzzi “per l’ospitalità, per gli interventi”. Ha cominciato poi a presentarsi: “Da molti anni mi occupo di assistenza sociale all’estero. Conosco molto bene i problemi dell’emigrazione. Da molti anni mi sto occupando dei diritti previdenziali, ho difeso i diritti dei lavoratori di tutto il mondo. Abbiamo fatto davvero tante cose. Usciamo dall’esperienza di 2 anni che ci ha lasciato un profondo segno. C’è gente che non arriva a fine mese, prende prestiti, per pagare la spesa e le bollette. E’ una situazione davvero allarmante. Senza menzionare ciò che sta accadendo nelle ultime settimane a Napoli…”.

“In Italia abbiamo difficoltà economiche, il nostro Paese è in declino, la sua credibilità è uguale a zero. Sono stati due anni infernali. Oggi sono qui per farvi capire che questa è un‘opportunità unica: abbiamo avuto cattivi maestri, come Pallaro, che ha fatto vergognare tutto il Paese. Questa esperienza rimane unica, e puo’ avere tanti risvolti positivi nell’immigrazione. Domani si potranno creare relazioni con altri paesi. È un’esperienza che va approfondita. Dobbiamo maturarla, e viverla più profondamente. Dobbiamo riscoprire l’orgoglio di essere italiani. Votatemi, vi farò sentire orgogliosi di essere italiani”.

Dopo gli interventi degli ospiti è iniziata la cena: la serata è proseguita fino a mezzanotte passata, con musica dal vivo e tanto buon vino.

GUARDA IL VIDEO: Antonella Rebuzzi e Aldo Di Biagio a Manchester




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