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Home / Germania / L'Istituto Italio Svevo di Colonia è salvo: 300 gli iscritti per l'anno scolastico 2008/2009
Fri, 22 Aug 2008 07:45:00

L'Istituto Italio Svevo di Colonia è salvo: 300 gli iscritti per l'anno scolastico 2008/2009




Una vittoria della comunità italiana locale, tutta!



Una delle poche scuole superiori bilingue della Germania continuerà ad essere un importante  punto di riferimento formativo per gli italiani della Circoscrizione Consolare di Colonia”: ne dà notizia Rosella Benati, Presidente del Comites di Colonia.

“Dopo la travagliata vicenda degli ultimi mesi – racconta - che ha visto incombere la minaccia di chiusura dell'Istituto Italo Svevo per insolvenza, durante la pausa estiva si è trovata una soluzione in grado di garantire il futuro della scuola. E questo grazie ad un lavoro silenzioso, impegnativo ed estenuante che, lontano dai clamori della stampa, ha visti protagonisti genitori, ragazzi, il Com.It.Es. di Colonia, il Co.As.Sc.It. e.V., il Consolato Generale e l’Ambasciata per la parte italiana, il Bezirksregierung  di Colonia e il Ministero Scolastico del Nord-Reno Vestfalia per la parte tedesca”.

“La coraggiosa scelta del Co.As.Sc.It. e.V. di prendersi carico dell'Istituto Italo Svevo e di fare da garante nei confronti delle Istituzioni tedesche e dei proprietari dello stabile ha permesso la  riapertura dei battenti della scuola dopo la pausa estiva. L' impegno in prima persona della Presidente del Co.As.Sc.It - Colonia, Luisa Rohden e di tutto il direttivo del Comitato va rimarcato in maniera particolare”.

“Passata questa prima emergenza, la comunità italiana tutta, insieme alle Istituzioni e al Governo italiano, devono però sostenere il lavoro dell’Ente e della scuola – conclude Benati -  per garantire all'Italo Svevo di continuare la propria attività, anche negli anni a venire”.

Diversi erano stati i parlamentari che si erano interessati al caso della scuola italiana, costretta a chiudere perché non aveva più nemmeno i soldi per pagare l’affitto dei locali.

Nel maggio scorso, Guglielmo Picchi, deputato del Popolo della Libertà in Europa, aveva presentato una interrogazione ai Ministri Frattini e Gelmini per segnalare, fra le altre cose, proprio le difficoltà di alcune scuole italiane in Germania (Colonia e Wolfsburg) ad andare avanti.

Picchi aveva segnalato il rischio chiusura per la "Italo Svevo" di Colonia, insolvente tanto da non poter pagare l’affitto dei locali.

Anche l'On. Aldo Di Biagio aveva portato all'attenzione pubblica il caso della scuola, che egli stesso aveva visitato: si era dato molto da fare per cercare di risolvere la situazione.

A fornire chiarimenti era stato il Sottosegretario agli esteri, Alfredo Mantica. Sulla "Italo Svevo", Mantica aveva ricordato che "la situazione di deficit di bilancio dell'ente gestore della scuola esiste già da vari anni e non è imputabile solo all'onerosità dell'affitto dell'immobile che ospita l'istituto, ma va ricercata anche nel fatto che la scuola non è ancora riuscita ad attirare in numero sufficiente l'utenza locale". 

Ora gli iscritti ci sono.


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