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Home / Germania / Italiani all'estero, Il Ctim di Monaco di Baviera contro lo smantellamento del Consolato di Norimberga
Tue, 20 Oct 2009 20:28:00

Italiani all'estero, Il Ctim di Monaco di Baviera contro lo smantellamento del Consolato di Norimberga




Documento del C.T.I.M. di Monaco di Baviera contro lo smantellamento del Consolato di Norimberga




 
Diva Cecotti, responsabile del CTIM e.V. di Monaco di Baviera, ha inviato al Sottosegretario Mantica, e per conoscenza alla Direttrice DGIEPM, una presa di posizione scaturita dall’assemblea del Comitato Tricolore di questa città, alla presenza dei consiglieri del COMITES di Monaco, signori Basili e Sotgiu, e del rappresentante della Lega Nord estero: 
 
“I soci invitati all’assemblea generale del CTIM-Federazione di Monaco di Baviera, riunitisi domenica 18 ottobre 2009 in presenza degli ospiti del Comitato Tricolore provenienti da Stoccarda e da Norimberga, hanno espresso la loro totale solidarietà alla collettività italiana in Franconia, che rischia di vedersi in futuro privata dei servizi del Consolato di Norimberga.
 
I presenti, dopo gli interventi dei due relatori, signori Lucio Albanese e Oreste Motta, rispettivamente Presidente del CTIM Germania e Consigliere CGIE, hanno approvato all’unanimità quanto segue:
 
1)           Piena solidarietà ai cittadini italiani residenti nella Franconia, per evitare la chiusura del Consolato di Norimberga, che causerebbe il collasso del nostro Consolato Generale di Monaco di Baviera, non essendo quest’ultimo in grado, né per sicurezza dei locali, né per funzionalità, di assorbire l’archivio di altre decine di migliaia di connazionali e di adempiere al disbrigo delle loro correnti pratiche e richieste.
 
2)           Si propone di declassare il Consolato di Norimberga ad Agenzia Consolare per ragioni di risparmio, con l’impiego di personale italiano del luogo (che garantisce, oltretutto, la conoscenza della lingua tedesca) nella misura del 70 per cento, capovolgendo le attuali cifre del contingente.
 
3)           Si propone un accorpamento degli uffici ed anche un eventuale trasloco della sede consolare di Norimberga in un’altra zona della città, per realizzare un ulteriore risparmio sulle spese di gestione e di affitto.
 
4)           Il declassamento ad Agenzia Consolare garantirebbe la gradualità degli interventi e l’ancora necessaria integrazione della comunità, che renderebbe possibile il processo di realizzazione del costituendo e futuribile “Consolato elettronico” e il conseguente accesso ai servizi telematici.
 
5)           Si chiede di non privare la fiorente economia locale italiana di una struttura consolare di appoggio nei rapporti commerciali con l’innovativa, rinomata Fiera di Norimberga.
 
6)           Si esprime un senso di gratitudine per l’attenzione e la preoccupazione espressa dal Ministro-Presidente della Baviera Horst Seehofer per il rischio di perdere un ulteriore importante interlocutore istituzionale.
 
7)           Le succitate proposte ripristinerebbero un equilibrio tra le diverse reti consolari e diplomatiche presenti in Europa, senza causare un deprezzamento delle stesse istituzioni sul territorio tedesco, come risulterebbe invece dalla ventilata razionalizzazione.”


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