|
 |
la tua e-mail per ricevere le notizie più importanti
|
|
|
Home /
Germania /
Germania, Il ministro Franz Josef Jung nella bufera: celò la morte di civili a Kurduz
Thu, 26 Nov 2009 15:29:00 Germania, Il ministro Franz Josef Jung nella bufera: celò la morte di civili a Kurduz
 Franz Josef Jung |
|
| |
|
|
|
L’operazione ordinata dal comandante tedesco Georg Klein avrebbe avuto lo scopo di distruggere due camion cisterna catturati dai talebani e bloccati in un torrente
Il ministro del Lavoro tedesco Franz Josef Jung, ex titolare della Difesa, ha sempre smentito di aver nascosto all’opinione pubblica la morte di parecchi civili nell’attacco Isaf a Kunduz, in Afghanistan, del 4 settembre. Tuttavia, le rivelazioni della Bild hanno provocato in poche ore le dimissioni del capo di Stato maggiore Wolfgang Schneinerderhan e del sottosegretario alla Difesa Peter Wichert. Il tutto mentre il Parlamento discuteva l’aumento delle truppe della Repubblica Federale in Afghanistan malgrado le crescenti perplessità dell’opinione pubblica. Jung si difende ricordando che già il 6 settembre aveva affermato di “non poter escludere vittime civili”. Ma la Bild lo accusa di aver tenuto celate informazioni che quantificavano in parecchie decine (l’organizzazione umanitaria indipendente Afghanistan Rights Monitor sostiene 70) il numero di morti non combattenti, tra cui parecchi minorenni. Secondo il giornale, ci sarebbe anche un video girato dagli americani che documenterebbe l’accaduto, video che Jung avrebbe tenuto nascosto persino al proprio governo.
L’operazione ordinata dal comandante tedesco Georg Klein avrebbe avuto lo scopo di distruggere due camion cisterna catturati dai talebani e bloccati in un torrente. E secondo quanto rivelato da Bild già questa operazione implicherebbe un abuso da parte di Klein, che per giustificare l’attacco avrebbe paventato una inesistente situazione di pericolo per forze Isaf nell’area. Il comandante, inoltre, avrebbe ritenuto superflua la ricognizione con aerei a bassa quota prima di procedere ai bombardamenti. Klein, in ogni caso, avrebbe comunicato al ministero la probabilità di vittime civili già la sera dello stesso 4 settembre, chiarisce il giornale. Ma Jung avrebbe a lungo sostenuto che a perdere la vita in quella operazione sarebbero stati solo guerriglieri talebani. La tegola che si abbatte sulla Germania con singolare coincidenza di tempi con il dibattito parlamentare non dovrebbe comunque precludere l’incremento delle truppe tedesche in Afghanistan. Cristiano-democratici e liberali, che costituiscono l’ossatura del nuovo governo, dispongono infatti di una maggioranza molto solida. Il problema, più che altro, argomenta la stampa di Berlino, sono le conseguenze a lungo termine rispetto all’opinione pubblica. La rivelazione di altri casi del genere o nuove vittime tedesche potrebberoro rapidamente logorare il governo appena formato.
Germania: altre notizie
Italia chiama Italia

|
|
|
 |