Sabato 28 novembre il Presidente del Comites di Hannover dott. G.Scigliano, accompagnato dal Presidente del comitato scolastico CO.AS.SC.IT Ins. Santo Vitellaro, dal membro del comites avv. Elena Sanfilippo e dall’allenatore Rosario Frattallone, si è recato presso il centro italiano di Braunschweig per incontrare la collettività italiana.
Dopo il Saluto del Presidente del Centro italiano Santo Frangipane, ha preso la parola il presidente Scigliano che ha parlato della doppia cittadinanza (Parecchi hanno mostrato interesse) indicando i lati positivi di tale scelta (specialmente per gli anziani). Anche l’insegnante Luigi Sorgente era presente a tale incontro ed ha promesso di aiutare chi ha intenzione di prendere la doppia cittadinanza nel disbrigo della burocrazia. Il Presidente Scigliano ha proposto anche di organizzare un corso e di preparare gli esami di lingua tutti insieme.
Egli ha illustrato altresì il convegno sulla salute che si terrà ad Hannover il 18 di dicembre presso il palazzo dei congressi ed a cui interverranno come relatori diversi medici e specialisti italiani che operano sul territorio.
Ha preso la parola quindi il Presidente del Coasscit Santo Vitellaro il quale ha parlato di interventi scolastici e di come poter recuperare i babbini che hanno problemi a scuola. Ha esortato i presenti a farsi portavoce per poter aprire in città corsi di lingua e cultura italiana. Egli ha reso noto anche della possibilità di utilizzare i servizi gratuiti offerti dalla ITAL UIL che di recente ha aperto uno sportello ad Hannover.
Tante le domande fatte ai due presidenti che hanno promesso di essere più presenti nel futuro in questo centro italiano dove da tantissimi anni si incontrano diversi italiani, specialmente le vecchie generazioni.
Dopo l’incontro, organizzato e voluto dal Comites di Hannover per facilitare l’integrazione dei cittadini italiani in loco, il momento culinario che normalmente accompagna queste manifestazioni. Tanti dolci fatti dalle donne italiane e tanto affetto hanno mostrato il lato positivo ed umano di stare insieme non tanto per fatti burocratici ma solamente per crescere in una terra dove la nostra cultura gioca un grande ruolo.
Italia chiama Italia
