Il Governatore del Saarland, Ministro Peter Müller, ha ricevuto il 6 gennaio presso la Cancelleria di Stato di Saarbrücken il Presidente del Comites per il Saarland, Cav. Giovanni Di Rosa ed il rappresentante locale della Confsal Unsa, Pasquale Marino.
L'incontro rientra nella serie di azioni concordate nell'estate del 2009 tra il Coordinamento Germania del Sindacato Confsal-Unsa ed i Comites delle circoscrizioni colpite dai piani di chiusura dei Consolati.
Saarbrücken è stata teatro di dimostrazioni contro la chiusura della sede consolare, che hanno coinvolto centinaia di italiani e tedeschi.
Risale a poche settimane fa l'occupazione del Consolato e la raccolta di migliaia di firme sotto una petizione per il mantenimento dell'Ufficio consolare.
Alla Sezione di Saarbrücken del Sindacato Confsal Unsa sono giunte note di solidarietà da parte di tutti i partiti tedeschi e dai sindacati confederati al DGB.
Durante l'incontro del 6 gennaio Di Rosa ha voluto ringraziare il Governatore del Saarland per l'appoggio e la disponibilità dati a favore del mantenimento del Consolato.
È nota a tutti l'offerta di ospitare gratuitamente la rappresentanza consolare nei locali della Cancelleria di Stato della stessa città.
Il Capo del Governo del Saarland ha rinnovato la sua offerta, ripetendo di agire nell'interesse del suo land, “che abbisogna del Consolato, quale interlocutore adatto per meglio curare da vicino i folti contatti economici e culturali con l'Italia”.
Il volume d'affari dell'import- export Italia-Saarland ammonta, infatti, a circa due miliardi di Euro annui, e la forte presenza della piccola e media impresa italiana in questo Land influisce molto positivamente sul bilancio regionale.
Il Governatore del Saaarland, il cav. Di Rosa e il rappresentante della Confsal Unsa si sono congedati esprimendo l’auspicio che sulla chiusura del Consolato non sia stata detta l'ultima parola.
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