Roma - “Vorrei che questa nuova legislatura avesse un presidente che non ha mai fatto parte dell’attuale esecutivo”. Sono queste le prime parole che Pasquale Vittorio, ex presidente del Comites di Stoccarda ed esponente dell’Idv Svizzera, pronuncia se gli si domanda che cosa pensa delle frecciate non troppo velata inviate da Mario Caruso al comitato tedesco in vista delle nuove elezioni.
Intervenuto a Roma per il congresso nazionale dell’Italia dei Valori, al quale ItaliachiamaItalia ha partecipato, Vittorio non critica le parole di Caruso, "anche perché lui su di me non ha detto nulla di male", ma non dimostra nemmeno di essere d’accordo. Secondo l’ex presidente, per l’incarico servirebbe una persona estranea a tutte le logiche che hanno caratterizzato l’ultimo mandato del Comites Stoccarda.
Che cosa pensa di quanto dice Mario Caruso a proposito della situazione Comites Stoccarda?
Io credo che, a prescindere dai vari commenti, nei fatti la nuova legislatura dovrebbe avere una presidenza che sia estranea all’attuale, un presidente che non abbia mai fatto parte dell’esecutivo che c’è ora.
E questo non è in linea con quanto espresso da Caruso?
Caruso propone Virga, che è stato vicepresidente. Allora non capisco: se è stato Caruso stesso a dire che l’attuale esecutivo non va bene, perché ripropone qualcuno che ne fa parte?
Quindi lei boccia la candidatura di Virga?
Virga è stato vicepresidente per cinque anni e, se stiamo bocciando i presidenti, è ovvio che dobbiamo bocciare anche i vicepresidenti.
Quale linea ha scelto di seguire?
Ho proposto due candidati, uno del centrosinistra e uno del centrodestra. Li appoggerò tutti e due perché li conosco e sono brave persone.
Barbara Laurenzi - Italia chiama Italia