La delegazione PdL presente alla riunione continentale Europa del Consiglio Generale degli Italiani all'estero, ha partecipato oggi a Francoforte alla manifestazione di fronte al Consolato Generale.
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Presenti, fra gli altri, il Sen. Raffaele Fantetti e Massimo Romagnoli, consigliere Cgie e presidente del Movimento della Libertà; e poi Carlo Erio, Bertali, Franco Santellocco, ed altri ancora.
La partecipazione della delegazione PdL alla manifestazione ha avuto lo scopo di sostenere le seguenti posizioni:
1. I nostri italiani all'estero condividono ed apprezzano la manovra di politica economica del governo perchè si rendono conto della gravita' della situazione globale e sono seriamente e sinceramente convinti che spetti a tutti fare la loro parte.
2. Noi auspichiamo che questa possa essere finalmente l'occasione per mettere mano agli sprechi ed alla inefficenza del sistema statale italiano ed in particolare a quelli della P.A.
3. Molti italiani nel mondo che si riconoscono nel programma politico del PdL guardano con favore, nell'ambito della ristrutturazione della rete diplomatico - consolare- commerciale, all'istituzione - ove necessario - di strutture piu' leggere quali ad esempio agenzie consolari, alla unificazione di alcune sedi di ambasciate ed alla creazione nel loro ambito di vere e proprie sezioni commerciali.
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Il commento di Lucky Luke
Mi è sembrato incredibile leggere certe posizioni. Vuoi vedere che finalmente il PdL si mette a fare il PdL, anche all'estero? Me lo auguro. Sarebbe una bella novità, per tutti.
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4. Circa la recente decisione delle autorità tedesche in merito all'impossibilità legale di consentire la sostituzione di strutture consolari, si ritiene opportuno di segnalare con forza alle competenti autorità governative l'interesse delle comunità che noi rappresentiamo a ricercare con gli amici tedeschi delle soluzioni praticabili e coerenti con le economie di bilancio che l'Europa chiede a tutti.
5. Le istituzioni rappresentative degli italiani all'estero dovrebbero tutte (Comites, Cgie, parlamentari della circoscrizione estero) fare meglio fronte comune per portare avanti nelle sedi competenti le istanze condivise, non limitandosi a reiterare annose rivendicazioni, ma dimostrando capacità propositiva di nuove progettualità in linea con il progresso e la realtà internazionale.
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