Italiani all'estero: altre notizie
In occasione della festività del 2 giugno il CTIM Delegazione Germania si rivolge a tutti gli italiani all’estero per invitare ad una breve riflessione. Sono iniziate da poche settimane in Italia le celebrazioni in occasione dei 150 anni dell’unificazione italiana. Una data che, a nostro avviso, deve essere ricordata, al di fuori di ogni tipo di polemica e di faziosità. Purtroppo per gli italiani delle Franconie questo 2 giugno lascia dell’ amaro in bocca e qui ci riferiamo alla preventivata chiusura del Consolato d'Italia a Norimberga.
Il Risorgimento italiano è stata un’epoca gloriosa e decisiva per l’Italia a venire: un’epoca di ideali ed entusiasmi e di grandi disegni politici. Grazie ad alcune figure straordinarie, da Mazzini a Cavour a Garibaldi, per citare sono quelle di più grande rilievo, si è giunti all’unificazione di quasi tutta la penisola. Ogni singolo personaggio di quell’ epoca storica ha contribuito, ognuno con le sue pecularietà e le sue qualità, alla buona riuscita dell’impresa e alla proclamazione nel 1860 del Regno d’Italia. Grandi furono i sacrifici, anche in termini di vite umane, avutisi nei decenni precedenti per raggiungere tale meta. Da non sottovalutare è anche l’aspetto dell’unità linguistica, portato avanti a partire dal 1860, che consentì – in breve tempo – l’affermarsi di una lingua nazionale unitaria scritta e parlata. Senza il Risorgimento forse oggi un siciliano avrebbe paradossalmente bisogno di un traduttore per colloquiare con un milanese o un torinese.
Per noi italiani all’estero e per il CTIM Germania la nostra Patria, l’Italia unita dalla Sicilia alle Alpi è un punto di riferimento forte e da difendere. Altrettanto importante è, in questi duri momenti, constatare – per ironia della sorte- un’impossibilità di dialogo con l’attuale Governo di centro-destra e scarsa attenzione che si concreta in soli tagli e chiusure.
Ma noi non inveiamo contro la Patria, a prescindere da chi ci governa, e su questo mi viene in mente un memorabile discorso dell'On. Almirante a Stoccarda: "la Patria è sempre adorabile (anche se talvolta è matrigna). È adorabile quando vince, è più adorabile quando perde; è adorabile quando ci offre tutte le sue gioie, è adorabile quando ti presenta tutte le sue debolezze, magari le sue colpe; è adorabile quando ti dà, è più adorabile ancora se ti chiede, ... ...”
Questo significa impegnarsi a ricordare il 2 giugno, nel salvaguardare e difendere gli interessi e i diritti delle nostre comunità all' estero e riaffermando il sacrosanto diritto di essere trattati da italiani a pieno titolo e non da figli di un Dio minore.
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