Oltremodo positivo ci sembra anche il riferimento di Sua Eccellenza all’obiettivo di assistere al meglio i nostri connazionali in Franconia. Questo è anche il fine principale del nostro Comitato, che non si stancherà di fare presente le esigenze della collettività italiana in Franconia a tutte le istanze italiane e tedesche.
Lo Stato italiano ci deve garantire un livello efficace di assistenza tramite un’Agenzia Consolare o un Vice-Consolato.
Il Com.It.Es. di Norimberga dice no al Consolato Onorario o alle permanenze consolari, ipotesi azzardate d’intervento, destinate a fallire.
Benché l’Ambasciatore Valensise ci abbia inoltre comunicato che l’esito dei nuovi contatti con la parte tedesca “non sia purtroppo scontato”, siamo fiduciosi nella capacità e nelle risorse della nostra diplomazia e dell’Ambasciata d’Italia in Berlino.
Dalla lettera dell’Ambasciatore Valensise al nostro Com.It.Es. traspare, infatti, una sensibilità profonda nei confronti delle attuali problematiche che ci lascia sperare per il meglio.
Grazie, Ambasciatore, per il Suo impegno fino ad oggi e, soprattutto, per quello futuro a favore di tutti gli italiani in Germania.
Giovanni Ardizzone
Presidente del Com.It.Es. di Norimberga
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