Italiani all'estero: altre notizie
Mondiali 2010: altre notizie
Sono incominciati i mondiali di calcio e la mente ed il cuore di tutti gli italiani all’estero, soprattutto in Germania, vanno al 2006, allo splendido torneo sul suolo tedesco, alla sofferenza dei nostri atleti ed alla magica notte del 9 luglio a Berlino che consacrò per la quarta volta gli azzurri quali campioni del mondo.
Per un attimo, forse sfuggente, anche la maggioranza dei tedeschi, non solo gli inguaribili intellettuali nostalgici del passato, percepirono l’Italia come una nazione moderna e competitiva. Quel campionato fu, per molti di noi, una sorte di riscatto, il riconoscimento dell’Italia come una grande nazione sportiva e non solo.
Nell’insieme, accanto a qualche inevitabile “battuta” poco riuscita, i tedeschi cominciarono a guardarci con occhi diversi, a percepire la nostra nazione al di là della pizza, della pasta e del “sole mio”.
Non facciamo commenti sulla video clip “Chi vince i mondiali….” che sta girando in Germania, perché il livello della stessa è talmente basso da non poter essere commentato (E il Corriere d'Italia in Germania ha anche avuto il coraggio di mandarla in giro... Un po' di amor proprio a volte non guasterebbe agli italiani nel mondo, ndr).
E che dire dei nostri governanti e diplomatici? Molteplici furono le dichiarazioni della grandezza dell’Italia, culla del Rinascimento, luogo di cultura e di tradizioni, esportatrice dell’eleganza, della qualità, della bellezza, del Made in Italy nel senso più lato del termine. E come potevano, in tale contesto, mancare le lodi per gli italiani all’estero, gli “EX-EMIGRATI”, gli esportatori delle eccellenze italiane nel quotidiano?
Che cosa dire invece della situazione attuale: della chiusura dei Consolati in Germania ed altrove? Noi italiani della Germania e della Franconia ci opponiamo alla chiusura dei Consolati e delle Agenzie consolari e continueremo a combattere per mantenere i diritti, a noi garantiti (o forse solo promessi) dalla Costituzione.
Siccome siamo profondamente italiani, oseremmo dire nel cuore e nell’anima, non possiamo tuttavia esimerci dal dire: “Forza azzurri, forza nazionale italiana, fateci sognare ancora una volta”. Viva l'Italia e viva la Nazionale di calcio!
Lucio Albanese* - ItaliachiamaItalia
*Ctim Norimberga