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Italiani all'estero, Delegazione Cgil in Germania
Mon, 26 Jul 2010 07:35:00 Italiani all'estero, Delegazione Cgil in Germania
Tutti gli incontri con le autorità tedesche e italiane
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Italiani all'estero: altre notizie
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AMBURGO - Una delegazione di dirigenti sindacali regionali e provinciali dello SPI CGIL e dell'INCA della Sardegna ha partecipato, dal 29 giugno al 2 luglio scorsi, ad una serie di incontri e di dibattiti che si sono svolti in Germania con il Sindacato tedesco della DGB, con la Camera del Commercio di Amburgo, con le Amministrazioni comunali di Lubecca e di Heiligenhafen, con il Circolo dei Sardi e con il Consolato di Amburgo. A darne notizia oggi è Francesco Bonsignore, Direttore dell’INCA di Amburgo.
"Gli argomenti trattati, di grande interesse sotto il profilo degli scambi culturali e dei rapporti, - spiega Bonsignore – hanno riguardato e messo a confronto le politiche sociali e del lavoro e soprattutto gli interventi che il sindacato, le Amministrazioni, le Istituzioni e le Associazioni portano avanti in favore degli anziani. Con la Camera del Commercio di Amburgo è stato discusso, in particolare, l'argomento riguardante il mercato del lavoro, la formazione professionale e la riqualificazione dei lavoratori. È stato messo in rilievo che esistono non poche differenze fra il sistema italiano e quello tedesco. Tra le differenze più importanti – aggiunge l’esponente dell’Inca – quella che riguarda il ruolo che le Camere del Commercio della Germania svolgono nella formazione professionale, che non solo è di orientamento e di incontro fra domanda e offerta ma si estrinseca anche e soprattutto nell'esercizio del controllo. Questo aspetto è determinante per assicurare ai lavoratori e alle imprese una formazione di qualità".
"Con il Consolato di Amburgo – prosegue – è stato trattato l'argomento dell'emigrazione e le differenze fra le vecchie e le nuove migrazioni. Negli ultimi anni, infatti, si sta sviluppando in Europa e anche fra la Sardegna e la Germania una emigrazione di giovani con alta scolarità, proiettati a ricoprire incarichi con professionalità elevate nella produzione e nei servizi, anche se non mancano comunque gli impieghi più richiesti nel campo dell'edilizia e del commercio per basse qualifiche. Si è anche preso atto che il Governo Italiano, purtroppo, ha deciso di chiudere la sede del Consolato di Amburgo e che questo fatto determinerà gravi disagi agli italiani e ai pensionati che risiedono nella Città. La delegazione dello SPI della Sardegna ha assunto l'impegno di mettere in campo tutte le iniziative necessarie, coinvolgendo anche i parlamentari sardi, per contrastare questa ingiusta decisione".
Tra gli appuntamenti i agenda anche l’incontro con una delegazione del Sindacato Tedesco DGB di Amburgo: in questo caso "è stato affrontato il tema del turismo sociale e quali iniziative da intraprendere congiuntamente per sviluppare questa attività. È stato infatti ribadito – continua Bonsignore – che, sia in Germania che in Italia, ci sono ancora tanti lavoratori e pensionati che per scarse disponibilità economiche non possono andare in vacanza e partecipare a scambi sociali e culturali con altri cittadini europei. Si è convenuto che bisogna affrontare il problema congiuntamente, per contrastare e rimuovere queste disuguaglianze sociali".
"Con l'Amministrazione Comunale di Lubecca è stato trattato il tema delle politiche sociali in favore degli anziani. È stato soprattutto focalizzato l'argomento che riguarda gli alloggi. Molto interessante – commenta ancora il direttore dell’Inca Ambrugo – è stato, a questo proposito,conoscere il progetto che il Comune di Lubecca sta realizzando in questo campo. Gli alloggi per gli anziani vengono, infatti, realizzati dopo una attenta programmazione che prima individua i bisogni e le condizioni di coloro che dovranno occupare gli appartamenti e poi progetta gli spazi abitativi. Si cerca, in sostanza, di favorire l'integrazione fra giovani e anziani e di scongiurare l'isolamento delle persone sole, tenendo conto anche delle esigenze delle persone disabili. L'incontro con il Sindaco, con le autorità cittadine del Comune di Heiligenhafen e con un anziano sardo di 81 anni, Amos Saba, che rappresenta l'associazione degli anziani di quel paese, è stato molto significativo, entusiasmante e carico di emozioni. Anche con questa Amministrazione Comunale è stato affrontato l'argomento della vivibilità dei piccoli paesi, dei problemi degli anziani, dei servizi, del tempo libero, del turismo sociale. Si è concordato infine di approfondire questi temi e di organizzare in Sardegna un'iniziativa specifica alla quale è stato invitato a partecipare il Sindaco e Amos Saba - l'arzillo ottantunenne, originario di Guspini - che, da oltre quarant'anni, vive a Heligenhafen e rappresenta le Associazioni".
L'ultimo incontro la delegazione lo ha avuto con il Circolo dei Sardi di Amburgo: questa occasione "è servita per rafforzare i rapporti con SPI e INCA Sardegna e per sviluppare scambi culturali e incontri bilaterali. Si è anche discusso dell'attività dei Circoli Sardi all'estero e delle difficoltà che stanno attraversando a causa dei tagli dei contributi erogati dalla Regione Sarda. La delegazione dello SPI della Sardegna ha manifestato la piena solidarietà e l'adesione alle iniziative e alle istanze che verranno portate avanti dai Circoli nei confronti della Giunta Regionale. Tuttavia oltre alla solidarietà politica lo SPI si è impegnato anche a ricercare, nell'ambito della propria Organizzazione e di altre Associazioni, altre forme di collaborazione e di sostegno alle attività del Circolo di Amburgo; un Circolo che rappresenta un punto di riferimento importante per tanti corregionali che si recano o che vivono (gli emigrati sardi sono circa 85.000) in Germania". (aise)
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