Gentilissima Redazione Italia Chiama Italia,
mi chiamo Maurizio Castaldo e sono il presidente dell'Europa Disabili con sede in Germania, a Wuppertal.
Volevo innanzitutto congratularmi con voi per l'apertura della sezione Germania, che dà all'italiano che vive in questa nazione la possibilità di descrivere i suoi problemi e la vera realtà che ci circonda, piena di problematiche, a volte razziste da parte dei tedeschi. Credetemi, a volte ho dei seri problemi, mi ritrovo in una nazione dove tutti mi ritengono uno straniero, con grandi difficoltà d'integrazione, e in Italia mi accolgono come un'emigrante, a volte non so come descrivermi, mi sento come se fossi fuori da tutto e da tutti, ma poi esco fuori da questa sfera, sentendomi parte integrante di un mondo, in cui possa esprimere tutti i miei sentimenti ed opinioni.
Sono anni che faccio volontariato ed aiuto persone che hanno bisogno di sostegno, lo faccio con il cuore e senza scopo di lucro. Sono anni che organizzo spettacoli ed eventi in forma di beneficenza, il mio primo spettacolo l'ho organizzato l'8 Maggio 1989 a Napoli per una comunità di recupero per tossicodipendenti, avendo un gran successo, con il ricavato abbiamo costruito la sala ricreazione.
Nel novembre del 2007 ho organizzato un Concerto di Beneficenza in Germania in collaborazione con Gimmy Ghione inviato di Striscia la notizia, per l'Ospedale Pediatrico "Oglio PO" dove ho avuto l'occasione di conoscere persone che fanno parte della politica estera, che dopo aver visto che lavoriamo per il sociale e siamo una associazione disabili, ci hanno fatto tante promesse, che purtroppo non sono state ancora mantenute.
Noi tutti i componenti dell'Europa Disabili abbiamo creduto ciecamente in queste promesse, e abbiamo collaborato con tutte le nostre capacita' alla campagna elettorale 2008, credo che i nostri sforzi sono serviti, e abbiamo visto anche i risultati positivi, ma ancora le promesse che ci sono state fatte, non si sono avverate; spero che in futuro si risolveranno, anche perché non abbiamo dei sostegni concreti e non possiamo portare avanti i nostri progetti.
Siamo un'associazione che offre a tutti i nostri connazionali diversamente abili residenti in Europa assistenza sociale, e vorremmo dare ancora di più. Non serve però a volte piangere sul latte versato, bisogna continuare con la forza e l’energia di voler raggiungere il proprio obiettivo, credendoci e sperando in un futuro più concreto. Ringrazio la Vostra redazione e il Vostro portale, che ci ha regalato la possibilità di dare voce ai nostri connazionali in Germania. Continuate così, perché come voi, anche noi crediamo in quello che facciamo, la manna dal cielo in fondo era solo un passo della bibbia, e allora concludiamo con un noto proverbio: “Aiutati, che Dio ti aiuta”
Maurizio Castaldo* – Italia chiama Italia
*Associazione Europa Disabili, Wuppertal