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Fri, 19 Sep 2008 06:17:00

Documento Incontro Gruppo Giovani Gran Bretagna




I giovani del Regno Unito lavorano per la conferenza di dicembre




Presenti:

Gruppo Giovani Gran Bretagna:

Filomena Berardi

Lisa Berardi

Roberto Berardi

Mirella Biagi

Marco Biagini

Rachele Biggi

Rossella Nicosia

Marisa Posadinu

C.G.I.E. Vice Segretario Generale per L’Europa e il Nord Africa  Lorenzo Losi

Consigliere C.G.I.E. Melchiorre Roberto Nola

I lavori del 06 settembre sono stati aperti dal Vice Segretario Losi ed il Consigliere Nola, i quali hanno illustrato al Gruppo Giovani la situazione generale sulla conferenza mondiale di Dicembre 2008.

Sono state annunciate le date durante le quali si riunirà il comitato organizzativo del C.G.I.E. per la conferenza mondiale di dicembre. 

Dopo aver ampliamente illustrato la situazione ed aver risposto alle domande poste dai vari partecipanti Losi e Nola hanno lasciato spazio al Gruppo Giovani durante il quale il gruppo ha discusso gli argomenti delle relazioni presentate, argomenti che seguono nel riassunto delle relazioni.

Riassunto Relazioni del Gruppo Giovani Gran Bretagna

Scozia:

-Gli italiani presenti in Scozia sono in gran parte di seconda e terza generazione ma le associazioni presenti non sono adeguate per le generazioni che costituiscono la parte principale degli italiani in Scozia.

-I giovani lamentano una mancanza di comunicazione fra loro stessi ed una mancanza di informazioni riguardanti l’Italia (es. eventi, opportunità di studio/lavoro). Di conseguenza i giovani italiani in Scozia tendono ad essere sparpagliati e non uniti.

-Molti dei giovani che vorrebbero studiare e/o lavorare in Italia trovano grandi difficoltà e finiscono per considerare l’Italia una meta turistica ma niente di più. 

-I giovani trovano difficoltà nel non cadere nello stereotipo dell’ “Italo - scozzese”.  Ritrovano un legame con l’Italia crescendo e molto spesso dopo aver passato un po’ di tempo in Italia.

-La percentuale di Italiani Glasgow in e’ superiore a quella presente a Edimburgo, il che porta gli italiani in Edimburgo a necessitare di un CPI nella città.

Inghilterra:

Circoscrizione di Manchester:

-Il numero di Italiani in quest’area comprende moltissimi italiani di seconda e terza generazione.

-Il network fra gli Italiani delle generazioni che precedono i giovani e’ molto consistente ed efficace, tutto il contrario del network fra i giovani che e’ praticamente inesistente.

-I corsi di lingua non sono  sempre disponibili per i giovani ed ormai i genitori non incoraggiano i propri figli ad imparare l’italiano. Questo significa che molto spesso i giovani di seconda/terza generazione parlano solo nel dialetto di origine dei genitori. 

-Non esistono gruppi o associazioni per giovani.

-Vi e’ una mancanza di mass-media Italiani.  Questa mancanza comporta un’assenza di un immagine più positiva dell’Italia e molti giovani fanno riferimento all’Italia illustrata dai loro genitori/nonni. Non vedono opportunità.

-Non avendo un network rafforzato i giovani non riescono correlare fra di loro l’identità’ italiana perde la sua importanza. I giovani sono totalmente integrati.

Circoscrizione di Bedford:

 -Nella circoscrizione di Bedford i giovani italiani non si conoscono fra di loro, non sono collegati da nessun network.

-Non esistono eventi sociali per i giovani italiani di seconda/terza generazione.

-I giovani italiani non hanno un forte senso di identità italiana, questa e’ una conseguenza del livello di integrazione dei giovani in Inghilterra.

- Esiste una mancanza di interesse fai parti dei giovani italiani quando si tratta della comunità italiana.

- Il livello di integrazione dei giovani italiani di seconda e terza generazione in Inghilterra e’ estremamente elevato.

-Mancano punti d’incontro per i giovani italiani, anche semplici luoghi dove poter acquistare prodotti tipici per rafforzare le proprie tradizioni.

Circoscrizione di Londra:

-A Londra esistono diverse associazioni ed organizzazioni per i giovani di seconda e terza generazione ma molti giovani non ne sono a conoscenza.

Alcuni esempi: scuole italiane, esibizioni, giochi olimpici della gioventù.

-si potrebbe ideare un sito web oppure una newsletter per facilitare la comunicazione fra i giovani e pubblicizzare i vari eventi e le varie attività disponibili per i giovani Italiani.

Punti Comuni:

Dopo aver discusso dei vari argomenti presentati nelle relazioni si e’ dunque concluso che i punti che seguono sono quelli riscontrati in tutte le zone specificate:

-Mancanza di informazioni per i giovani italiani.

-Mancanza di un network che colleghi i vari giovani residenti su tutto il territorio.

-Mancanza di eventi (es. sociali)/associazioni/punti d’incontro per i giovani.

Tutto questo porta alle seguenti conseguenze:

-Mancanza di interesse verso la loro identità Italiana

-Un livello di integrazione estremamente elevato nella comunità di residenza.

Conclusioni:

-Il Gruppo Giovani sostiene che sia di vitale importanza l’appoggio dei consolati e dei Com.It.Es. nell’aumentare l’informazione per i giovani italiani in Gran Bretagna, soprattutto informando questi ultimi sull’operato del Gruppo Giovani e sulle iniziative attualmente in corso.  Un esempio concreto e’ il questionario che il Gruppo Giovani ha ideato per cercare di capire più a fondo le esigenze dei giovani italiani in Gran Bretagna. E’ quindi necessario che i consolati ed i Com.It.Es.  ci mettano in contatto con i giovani delle nostre circoscrizioni.

-Uno degli scopi del Gruppo Giovani e’ quello di aumentare l’informazione tra i giovani ed essere un punto di riferimento per molti di essi in caso di necessità, di conseguenza cercheremo di creare un sito web dove poter pubblicizzare ogni attività/evento/associazione/organizzazione che possa essere utile ai giovani.

-Si continuerà con il questionario ideato dal gruppo in vista della conferenza di dicembre e con l’analisi dei risultati dell’inchiesta.

- Si continuerà a lavorare al gruppo ideato su ‘Facebook’. Diversi giovani sono iscritti a questo gruppo.

-Contatteremo le varie associazioni che hanno contatti con i giovani per coinvolgere questi ultimi.

-Il Gruppo Giovani e’ in continua espansione e continuerà il proprio lavoro principalmente grazie al network che si e’ creato fra i giovani che ne fanno parte.

Londra, 6 Settembre 2008

Gruppo Giovani Gran Bretagna:

Filomena Berardi

Lisa Berardi

Roberto Berardi

Mirella Biagi

Marco Biagini

Rachele Biggi

Rossella Nicosia

Marisa Posadinu


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