La Costituente del Popolo della Liberta’ di Londra e in particolare il suo Coordinatore, il napoletano Vincenzo Zaccarini, desiderano esprimere, in assoluta serieta’ e senza la benche’ minima ironia, la propria solidarieta’ a soci e simpatizzanti del Partito Democratico della capitale inglese, in merito alle vicissitudini che stanno in questo momento affliggendo il regolare svolgimento delle “Primarie” del PD e in particolare in Campania, come sottolineato in un editoriale del 22 ottobre 2009 sul Corriere della Sera a firma di Angelo Panebianco.
In qualita’ di Italiani residenti all’estero riteniamo di avere tutti, indipendentemente dall’appartenenza politica, una particolare sensibilita’ ogni qualvolta venga messa in discussione per motivi giudiziari la capacita’ di una intera classe politica, in questo caso quella campana di area Democratica, di saper resistere e addirittura vincere contro le piu’ retrive e violente e a volte anche omicide forze criminali e/o clienteliste. Come ricordato da Panebianco, si tratta in ultima analisi di un problema di ordine sociale, contro il quale riteniamo che l’Emigrazione tutta possa davvero dare il suo contributo, non disperdendosi in una pletora di accuse reciproche, ma anzi presentandosi unita e solidale in maniera completamente “bi-partisan”.
In Italia c’e’ bisogno di un’Opposizione sana, specialmente adesso che il lunghissimo cammino di scelta di un leader del PD si sta volgendo al termine. Vogliamo dunque appoggiare in pieno, qualora fosse anche intenzione dei connazionali del PD del Regno Unito, l’esclusione per motivi di forza maggiore della Campania dal computo dei risultati delle Primarie del PD del prossimo 25 ottobre.
Vincenzo Zaccarini e la Costituente del Popolo della Liberta’ di Londra
Italia chiama Italia
