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In un’atmosfera aperta e rilassata si e’ svolto a Londra il 17 novembre scorso, nella prestigiosa, centralissima e splendidamente arredata Residenza di Sua Eccellenza l’Ambasciatore Giancarlo Aragona, un pranzo in onore dei Senatori Quagliariello e Casoli (PdL), rispettivamente Vice Presidente Vicario e Vice Presidente del Gruppo Il Popolo della Liberta’ a Palazzo Madama, giunti nella capitale britannica per una serie di incontri con esponenti politici e think-tank locali.
Al pranzo erano presenti, oltre che naturalmente l’Ospite e gli Ospiti, il Ministro Giovanni Brauzzi, Vice Capo Missione, tre giornalisti britannici (dal Financial Times, dall’Economist e dal Guardian), due rappresentanti della Fondazione “Magna Carta” e infine un traduttore dell’aiuto del quale, c’e’ da sottolineare molto positivamente, non c’e’ stato bisogno vista la padronanza dell’inglese da parte dei due Senatori.
Presente anche il sottoscritto, in qualità di responsabile ufficio stampa della Costituente del PdL a Londra e corrispondente di Italia Chiama Italia.
I Senatori si sono dimostrati particolarmente interessati a comprendere sia i meccanismi interni della politica britannica, sia il modo in cui i mass-media locali si pongono da intermediari fra il Governo e l’opinione pubblica. Pressati comunque sull’argomento se i Conservatori vinceranno le elezioni previste per il 2010, i giornalisti presenti hanno detto che e’ quanto tutti si aspettano, anche se le sorprese non mancano mai e soprattutto la peculiare concentrazione del voto “Tory” nel Sud-Est dell’isola non facilita certo la possibile ascesa del loro giovane leader David Cameron al posto dell’almeno apparentemente stanco laburista Gordon Brown.
La conversazione e’ proseguita su vari argomenti, inclusa la politica ambientale e le strategie di uscita dalla crisi. Tutti si sono dichiarati d’accordo nel dire che, spesso, a dichiarazioni d’intenti prima molto diverse fra l’Italia e il Regno Unito fanno poi seguito azioni molto simili da parte dei rispettivi Governi.
Il messaggio di ciascun Governo non e’ insomma mai traducibile semplicemente con un dizionario, o tramite una rapida occhiata alle ultime interviste e dichiarazioni. La consapevolezza di tutto cio’ basta gia’ da sola a rendere fruttuoso il viaggio dei Senatori Quagliariello e Casoli in Inghilterra, e c’e’ dunque da auspicare che questo tipo di incontri si rinnovino a ritmo sostenuto, per facilitare la comprensione reciproca fra due Nazioni cosi’ complementari, e cosi’ interessate l’una all’altra.
Maurizio Morabito - Italia chiama Italia