Il quotidiano online di tutti gli italiani






la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Dopo la batosta elettorale del PdL, si andrà al voto anticipato?
Sì, ne sono certo
No, si arriverà al 2013
Si vota entro l'anno prossimo
La politica mi ha stufato...
Home / Regno Unito / Italiani all'estero, PdL Regno Unito: Aperti a rivedere regole voto estero, ma senza distruggere ciò che di buono è stato creato
Thu, 11 Mar 2010 08:00:00

Italiani all'estero, PdL Regno Unito: Aperti a rivedere regole voto estero, ma senza distruggere ciò che di buono è stato creato




'Esortiamo dunque gli organi competenti affinche' analizzino possibili alternative al voto per corrispondenza: pur tuttavia, ogni cambiamento deve essere valutato attentamente, affinche' da una situazione imperfetta non si cada in una peggiore'

ItaliachiamaItalia


Il Coordinamento del Popolo della Liberta’ per il Regno Unito, riunitosi a Londra il 4 marzo 2010 sotto la presidenza del Coordinatore

Nazionale, Ing Alberto Bertali, desidera esprimere il proprio parere in merito alle recenti discussioni e polemiche sulla Legge Tremaglia, che ha garantito il diritto di voto e rappresentanza per i Cittadini Italiani residenti all’estero:

1. Riteniamo la Legge Tremaglia una grande vittoria per tutti gli Italiani che per motivi di lavoro o familiari vivono al di fuori dei confini nazionali, e i cui diritti vanno ovviamente salvaguardati indipendentemente dalla residenza geografica. Per questi motivi, ribadiamo i nostri ringraziamenti all'on. Mirko Tremaglia

2. Sottolineamo che la Legge Tremaglia non solo ha rinvigorito un legame con la madrepatria lontana per milioni di persone: ha anche ispirato un nuovo impegno politico in almeno tre generazioni di Italiani che hanno tutte le potenzialita' per portare idee ed esperienze di livello mondiale al servizio dell'Italia e degli Italiani

3. Notiamo che le questioni che vengono adesso allo scoperto in una stampa spesso distratta alle nostre problematiche, sono principalmente se non unicamente legate alla modalita' e non al diritto del voto

4. Esortiamo dunque gli organi competenti affinche' analizzino possibili alternative al voto per corrispondenza: pur tuttavia, ogni cambiamento deve essere valutato attentamente, affinche' da una situazione imperfetta non si cada in una peggiore

5. Affermiamo di essere altresi' aperti alle proposte di cambiamento riguardo i criteri di elettorato estero passivo che vanno applicati alle Elezioni Politiche del 2013, senza pero' prestarci a un gioco di accuse e controaccuse con l'unica finalita' della distruzione di cio' che abbiamo ottenuto

6. Confermiamo la nostra fiducia nei confronti dell'on. Aldo Di Biagio, Responsabile SIM e della rappresentanza del PdL eletta all'estero; e in particolare dei "londinesi", l'on. Guglielmo Picchi e il neo-Senatore Raffaele Fantetti

Il Coordinamento del Popolo della Liberta’ per il Regno Unito


Italia chiama Italia




















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.