Il portale dell' informazione di tutti gli italiani





la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Fa bene il governo a "tagliare", in un clima di difficoltà economica mondiale?
Sì, è l'unica cosa da fare in questo momento
No, con questi tagli si rischia di bloccare l'Italia
Non so, non ho ancora le idee chiare
Non mi interessa la politica, è solo un magna magna generale

Home / Argentina / Dopo lo sciopero: la Kirchner in cerca di potere politico – di José Francisco Minetto
Tue, 19 Aug 2008 08:00:00

Dopo lo sciopero: la Kirchner in cerca di potere politico – di José Francisco Minetto


Cristina Fernández de Kirchner


“Dopo quattro mesi di braccio di ferro la Presidente è stata costretta a fare marcia indietro”

di José Francisco Minetto



Operazione seduzione della presidente argentina indebolita dalla crisi degli agricoltori. Cristina Fernandez Kirchner ha organizzato la prima conferenza stampa da quando è entrata in carica 8 mesi fa. La Kirchner ha affrontato i temi dell’economia, come il debito estero del Paese e del commercio internazionale dopo il fallimento dei negoziati di Doha. “Bisogna chiedersi che impegno hanno messo i paesi in via di sviluppo per cercare di raggiungere un accordo, che impegno abbiamo messo noi stessi in questi negoziati”, ha detto la Presidente.

Per quattro mesi le manifestazioni e scioperi dei contadini, hanno bloccato l’Argentina e frenato l’economia. La crisi, provocata dalla proposta di una tassa sull’esportazione della soia, ha fatto anche vacillare la maggioranza Parlamentare della Kirchner. L’obiettivo era reperire risorse da ridistribuire alle fasce indebolite dall’aumento dei prezzi alimentari. Dopo quattro mesi di braccio di ferro la Presidente è stata costretta a fare marcia indietro. In questi giorni ha viaggiato per le provincie argentine cercando l’appoggio dei governatori. Fra venerdì 11 e martedì 15 agosto è stata in Mendoza e La Pampa.

José Francisco Minetto – Italia chiama Italia


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.