Domenica 14 Settembre u.s., presso la sede sociale, Associazione Italiana di Mutuo Soccorso “Fraternità e Unione” di San Miguel ha festeggiato il suo 118º anniversario.
Fondata a scopo di assistenza avendo come fine il mutuo soccorso, ha attraversato per poco più di un secolo la storia degli italiani e degli argentini della località di San Miguel, dimostrandosi sempre aperta e vicina nei momenti più difficili.
Numerosi i partecipanti a tale lieto evento, sia della locale comunità italo-argentina che autorità ed esponenti della vita politica e di collettività italo-argentina, tra cui il Dott. Claudio Zin, Ministro della Sanità della Provincia di Buenos Aires; il Dott. Joaquín de La Torre, Sindaco di San Miguel; Graziella Laino, Presidente del Comites di Buenos Aires, accompagnata dai consiglieri Brusca, Morello e Balestretti; la Prof. Eleonora Starna, Segretario Generale della FELCI; i Presidenti del CINOBA ed Eugenio San Gregorio, Vice-Presidente del locale PDL.
Il Presidente dell’Associazione festeggiata, José Bianco, dopo dare il benvenuto a tutti i presenti, ha ringraziato caldamente la massiccia concorrenza, considerando questo una manifestazione del coinvolgimento e della volontà di partecipazione alla vita associativa italiana. Rammentò con orgoglio a tutti i presenti che l’Associazione era notevolmente cresciuta da quando lui la presiede, passando negli ultimi anni dai 40 associati a contare con circa 1500 soci attivi, motivo di orgoglio per tutti i presenti.
La Presidente del Comites di Buenos Aires, Graziella Laino, rivolgendosi ai presenti ha ribadito l’encomiabile missione di questa Associazione che dimostra la sua vitalità con le numerose manifestazioni ed attività culturali che rafforzano il vincolo della comunità locale con l’Italia. Laino ha manifestato che “è possibile la costruzione di un associazionismo rappresentativo degli interessi degli italiani all’estero” e che questo tipo di eventi sono “un esempio concreto del lavoro, di sforzo, del sacrificio e della solidarietà di un gruppo di immigranti italiani che seppero costruire uno spazio proprio dove ritrovarsi e sentirsi rappresentati dinnanzi al resto della comunità”.
Infine, Graziella Laino ha manifestato che il modo di onorare il lavoro dei fondatori delle Istituzioni è continuando ad affermare la duplice identità come italiani nati all’estero, ed a tale fine è di molta importanza la massima partecipazione dei più giovani a partecipare affinché si produca nella comunità italo-argentina il così desiderato travasamento generazionale.
Infine, congratulandosi con tutti gli organizzatori, autorità e pubblico presente per il lavoro che svolgono per mantenere vive le tradizioni ed i valori d’italianità, Laino si è personalmente impegnata a fornire il suo appoggio come Presidente del Comites di Bs. As. ad ogni iniziativa orientata a far perdurare la presenza della comunità italiana in Argentina ed ha consegnato al Presidente Bianco a nome del Comitato da lei presieduto una targa commemorativa di questa occasione.
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