Lo scorso sabato 20 Settembre, nella sua rinnovata Sede Sociale sita nella località di San Martín, l’Unione Bonifatese “Madonna del Rosario” ha celebrato i 30 anni dalla sua fondazione.
In una cena-show , alla quale hanno partecipato soci, amici e pubblico devoto della Madonna del Rosario, hanno pure assistito presidenti di istituzioni omologhe, numerosa quantità di membri del suo Consiglio Directivo e la Presidente del Comites di Buenos Aires, Graziella Laino; il Consiguiere del Circondario di San Martín, Gustavo Suarez, in rappresentanza del Sindaco Municipale di General San Martín Dott. Ricardo Ivoskus, ed Alessandro Cario, Direttore del giornale L’Eco d’Italia.
Il Presidente dell’Istituzione, Cav. Attilio Laise, ha espresso la sua più ampia soddisfazione nel ricevere tutte le autorità italiane ed argentine presenti, manifestando di sentirsi molto onorato con la loro presenza. L’occasione è stata opportuna per consegnare targhe in riconoscimento del loro lavoro a Cario, in virtù della sua disinteressata collaborazione con l’Istituzione, ed alla Presidente del Comites di Buenos Aires, Graziella Laino, per la sua traiettoria e lavoro ininterrotto ed a titolo onorifico che svolge da oltre 30 anni nella collettività, anche nella sua funzione come Consultora per la Regione Calabria, ed in particolare sempre accanto ai più bisognosi.
La Sig.ra Laino ha ringraziato vivamente questo gesto ed, a sua volta, ha consegnato a Laise una targa commemorativa di tale occasione a nome di tutto il Comites di Buenos Aires, manifestando di sentirsi doppiamente onorata sia come Calabrese che come Presidente del Comitato, esprimendo emotive parole riguardo la Sede sociale ospitante, rammentando la sua presenza alla fondazione “in cui 30 Bonifatesi nell’anno 1978 diedero vita a questa Istituzione, tra cui il caro Vicente Ferrante, raggruppandosi e riempendo di orgoglio alla nostra comunità”.
Inoltre, Laino ha manifestato la sua disponibilità sia come Presidente del Comites di Buenos Aires che come italo-argentina, a tutti quei connazionali bonifatesi che si trovino ad attraversare qualsiasi tipo di necessità, evidenziando l’importanza di “una maggior partecipazione dei giovani che costituiranno il baluardo del futuro della nostra comunità italo-argentina e la garanzia di continuita per le nostre istituzioni, costruite con tanto sacrificio e amore, affinché non vadano perse a mani di persone senza scrupoli che sistematicamente s’inseriscono in esse per riuscire ad impadronirsi di tale pregiato patrimonio sociale e culturale”.
Il Consigliere del Circondario di General San Martín, ha reso nota la sua soddisfazione per la decorazione consegnata alla signora Laino, di cui ne è al corrente in modo permanente del suo lavoro sociale nella comunità italiana, rendendo nel contempo disponibile la struttura del suo Municipio per qualsiasi occasione in cui reputi necessario.
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