Il quotidiano online di tutti gli italiani






la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Dopo la batosta elettorale del PdL, si andrà al voto anticipato?
Sì, ne sono certo
No, si arriverà al 2013
Si vota entro l'anno prossimo
La politica mi ha stufato...
Home / Argentina / Argentina, governo: entro febbraio nuova offerta tango-bond
Tue, 19 Jan 2010 19:41:00

Argentina, governo: entro febbraio nuova offerta tango-bond




L'Argentina sta cercando di rinegoziare il debito contratto con i possessori delle obbligazioni coinvolte nel default del 2001 e che non hanno accettato le condizioni proposte da Buenos Aires nel 2005





Il governo argentino pensa di poter presentare la nuova offerta per il cambio dei cosiddetti "tango-bond" a febbraio. Lo ha detto il ministro dell'Economia Amado Boudou spiegando che Buenos Aires dovrebbe presentare entro venerdì le risposte alle eccezioni mosse dalla Sec (Security and Exchange Commission) alla bozza licenziata nelle settimane scorse. Un passo necessario perché Buenos Aires possa procedere con la presentazione al mercato della nova offerta.

L'Argentina sta cercando di rinegoziare il debito contratto con i possessori delle obbligazioni coinvolte nel default del 2001 e che non hanno accettato le condizioni proposte da Buenos Aires nel 2005. L’offerta interessa da vicino anche l’Italia: circa 250 mila connazionali non accettarono la precedente offerta, che prevedeva un taglio di circa il 70 per cento del capitale. E proprio in questi giorni l’Afta (American Task Force Argentina, associazione che rappresenta alcuni risparmiatori statunitensi) sta facendo campagna anche in Europa perché non si accetti il nuovo negoziato.

Secondo il presidente dell’associazione, Robert J. Shapiro, l’Argentina avrebbe depositato presso la Banca dei regolamenti internazionali, in Svizzera, risorse disponibili a soddisfare il debito senza dover chiedere ulteriori sconti: “Riserve per oltre 40 miliardi di dollari”, sostiene Shapiro.

Argentina: altre notizie


Italia chiama Italia


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.