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Italiani nel mondo, Il "ruolo politico" delle associazioni italiane all’estero - di Eugenio Sangregorio
Thu, 04 Feb 2010 17:15:00 Italiani nel mondo, Il "ruolo politico" delle associazioni italiane all’estero - di Eugenio Sangregorio
"Le associazioni hanno il dovere di incentivare e stimolare la partecipazione degli italiani residenti all’estero nella vita politica del Paese di nascita". "Nel prossimo mese di marzo si svolgeranno le elezioni in ben 13 Regioni italiane. Noi italiani all’estero vogliamo essere inclusi e vogliamo il diritto di voto nelle consulte regionali. In questo senso, le associazioni dovrebbero promuovere la partecipazione degli italiani all’estero anche nelle elezioni delle rispettive Regioni di provenienza"
di Eugenio Sangregorio*
In una mia precedente nota ho già avuto modo di evidenziare la necessità e l’importanza di modernizzare il ruolo delle associazioni italiane all’estero.
Da Buenos Aires Italiani nel mondo, Verso la modernizzazione delle associazioni italiane all’estero - di Eugenio Sangregorio
Vorrei tornare su questo punto, focalizzandomi sulle iniziative che devono intraprendere le associazioni degli italiani oltre confine riguardo ai diritti civili e politici.
Le associazioni hanno il dovere di incentivare e stimolare la partecipazione degli italiani residenti all’estero nella vita politica del Paese di nascita. La distanza geografica dalla Madre Patria non giustifica l’esclusione, la disinformazione o il disinteresse verso le vicende politiche del nostro Paese, esclusione, disinformazione e disinteresse cui spesso assistiamo nell’ambito delle comunità italiane all’estero. Ecco perchè le associazioni devono risvegliare la coscienza politica dei connazionali all’estero, stimolare l’interesse verso la politica e l’esercizio di quei diritti per il cui riconoscimento ci siamo tanto battuti. Mi riferisco in particolare al diritto di voto degli italiani all’estero per l’elezione dei nostri parlamentari, diritto riconosciuto dalla Legge n. 459 del 2001. Ancor di più dobbiamo partecipare alle elezioni regionali. Ne abbiamo il diritto, in virtù di quanto previsto dall’art. 3 della Costituzione, secondo cui “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge”.
Nel prossimo mese di marzo si svolgeranno le elezioni in ben 13 Regioni italiane. Gli italiani all’estero vogliamo essere inclusi e vogliamo il diritto di voto nelle consulte regionali. In questo senso, le associazioni dovrebbero promuovere la partecipazione degli italiani all’estero anche nelle elezioni delle rispettive Regioni di provenienza. Il coinvolgimento di tutti i cittadini italiani, a prescindere dal luogo di residenza, non deve essere parziale, poichè non siamo italiani di seconda classe. Le associazioni dovrebbero dunque instaurare il dialogo con le varie Regioni affinchè queste modifichino i propri Statuti e riconoscano il diritto di voto anche ai corregionali emigrati e residenti fuori dall’Italia, soprattutto alla luce dell’art. 3 della nostra Costituzione.
Con questo non voglio dire che le associazioni debbano fare propaganda politica. Anzi. Le associazioni devono essere apartitiche. In altre parole, devono stimolare l’interesse della collettività all’estero verso le vicende politiche ed istituzionali del Paese, ma pur sempre senza spingere a votare per un partito piuttosto che per un altro.
Un altro settore nel quale dovrebbero intervenire le associazioni con specifiche iniziative è quello della promozione dell’imprenditoria e del Made in Italy. Sarebbe oltre modo importante che le associazioni entrassero in contatto con i diversi referenti politici ed economici del Paese per promuovere l’adozione di piani strategici che diano sostegno all’imprenditoria italiana all’estero, con particolare riguardo alle Piccole e Medie Imprese. Altra iniziativa utile sarebbe l’organizzazione di seminari, corsi di aggiornamento, training nell’ambito imprenditoriale, ed ogni altra iniziativa utile a preparare i giovani italiani e loro discendenti a proiettarsi verso il futuro.
Le associazioni sono il motore della collettività italiana residente all’estero e contribuiscono alla preservazione e diffusione dell’italianità, facendo da raccordo tra l’Italia ed il Paese di residenza dei connazionali. Esse devono operare in tutti gli ambiti che riguardano la vita dell’Italia, dall’economia alla cultura, dalla tradizione linguistica alla politica. Ecco perchè risulta indispensabile un loro rafforzamento, attraverso la chiave della modernità.
Eugenio Sangregorio* - Italia chiama Italia
*Vicepresidente PDL America Meridionale
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