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Thu, 25 Feb 2010 11:05:00

Italiani d'Argentina, uniamoci! - di Eugenio Sangregorio




"Il futuro della collettività è in tutti noi che la integriamo"

di Eugenio Sangregorio



Argentina: altre notizie

Noi italiani d’Argentina dobbiamo offrire alla nostra comunità delle istituzioni affidabili, affinchè essa possa esprimere il suo pensiero ed agire in beneficio di tutta la colletività italo-argentina. Senza qualità istituzionale non avremo mai una collettività stimolata e partecipativa.

L’importante è assumere l’impegno ed essere responsabili in questo compito.

Ho la speranza che questo sarà un anno pieno di cambiamenti e di progressi all’interno della colletività che consentiranno un futuro migliore per gli italiani che risiedono in Argentina.

Il futuro della collettività è in tutti noi che la integriamo. Non vi devono essere esclusi, dobbiamo impegnarci per raggiungere l’obiettivo, ossia aiutare chi ne ha bisogno e promuovere il bene comune.

Non importa chi faccia le proposte, l’importante è che le idee e i progetti si materializzino, per il bene delle nostra gente.

Mancano il dialogo, l’umiltà e l’impegno verso la nostra gente.

La collettività deve essere posta al di sopra di qualsiasi interesse personale, politico o di altra natura. Dobbiamo ridare speranza alla collettività italiana, costruire un progetto comune. Per far questo abbiamo bisogno di tutte le persone che desiderano costruire un futuro di grandezza per la nostra collettività.

La collettività sarà ciò che noi saremo capaci di costruire. Se non costruiamo nulla, non avremo imparato dai nostri fallimenti.

Oggi la collettività è disoerientata, indebolita, e c’è un’aurea di scetticismo fra la nostra gente.

Dobbiamo aggiungere determinazione e capacità per garantire un futuro migliore. I nostri valori morali e sociali devono fare da guida nel cammino della solidarietà e il bene comune.

L’indebolimento della nostra collettività, provocato soprattutto dal mancato esempio da parte dei nostri dirigenti, ha aperto delle piaghe fra la nostra gente, piaghe che devono chiudersi, mostrando un comportamento civico e responsabile verso chi soffre.

Dobbiamo modificare questa realtà dolorosa, soltanto gli italoargentini siamo in grado di farlo. Oggi questa situazione inizia a cambiare, poichè la nostra gente sta prendendo coscienza della necessità di costruire una nuova collettività e le sue istituzioni. Dobbiamo smettere di parlare soltanto e mettere in atto dei fatti concreti. Dobbiamo arricchire la nostra condotta civica attraverso la partecipazione nelle varie associazioni e istituzioni italiane. Se non troviamo il cammino per uscire da questa situazione e recuperare la grandezza di un tempo, avremo distrutto le speranze che molti connazionali anno nel fatto di essere italiani e nell’italianità.

Non vi deve esser esclusione per ragioni politiche. Tutti hanno l’obbligo e il diritto di contribuire alla colletività italiana. Occorre raggiungere un accordo tra i principali dirigenti per raforzare la collettività.

Cerchiamo di essere tutti insieme parte di questa nuova storia, rendendo onore alla nostra gente che se lo aspetta e lo merita.


Eugenio Sangregorio - Italia chiama Italia


















































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