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Italiani all'estero e caso Di Girolamo, Gazzola: Il Maie è un'alternativa possibile
Thu, 04 Mar 2010 21:48:00 Italiani all'estero e caso Di Girolamo, Gazzola: Il Maie è un'alternativa possibile
"Un esempio di sana politica è proprio quello della sen. Giai"
Animato il dibattito al Senato ieri, sulle dimissioni del sen. Di Girolamo e sulle ripercussioni che esso ha sull’ immagine del voto all’estero. Tra i tanti, molto intenso è stato l’intervento del sen. Micheloni (PD), che ha affermato che le cause delle presunte irregolarità nel voto sarebbero da rintracciarsi nella cattiva politica e nel potere della criminalità organizzata di infiltrarsi nei meccanismi di voto. Il Sen. Micheloni, nel suo discorso, ha portato come esempio della buona politica la sen. Giai (MAIE -Movimento Associativo degli italiani all`estero-) dicendo testualmente: “ …la collega senatrice Mirella Giai è qui con noi non perché ci sono stati brogli, ma perché quella donna ha rappresentato per una vita, per i nostri connazionali residenti in Argentina, l'onore degli italiani in Argentina.”
Commentando queste dichiarazioni. Mariano Gazzola, consigliere del CGIE, ha dichiarato: “Come ha ben detto il sen. Micheloni, gli italiani che hanno votato all’estero sostenendo i propri candidati regolarmente, sono le vere vittime di questo caso . E un esempio di sana politica è proprio quello della sen. Giai: regolarmente eletta nelle file del MAIE, l’unica formazione politica italiana nata all’estero, espressione dell'associazionismo di volontariato, che conta su una forte partecipazione di base e che si presentò alle elezioni del 2008 come lista indipendente da tutti i settori politici italiani. La sen. Giai, in un caso come questo, ben rappresenta la faccia positiva della medaglia del voto all'estero, e il MAIE è un'alternativa possibile.”
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