Il quotidiano online di tutti gli italiani






la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Dopo la batosta elettorale del PdL, si andrà al voto anticipato?
Sì, ne sono certo
No, si arriverà al 2013
Si vota entro l'anno prossimo
La politica mi ha stufato...
Home / Argentina / Italiani all'estero, Continuiamo la battaglia di Mirko Tremaglia - di Claudio Bravin
Wed, 10 Mar 2010 09:33:00

Italiani all'estero, Continuiamo la battaglia di Mirko Tremaglia - di Claudio Bravin


Mirko Tremaglia


'In Italia c'è una persona che con grande passione e interesse ha lottato tutta la sua vita per dare a noi italiani residenti all'estero la possibilità di votare. Continuiamo la battaglia cominciata, tenendo alto il nome degli italiani nel mondo'

di Claudio Bravin





Caro Direttore,
 
   una lettera impattante quella che ha scritto il Signor Mimmo Porpiglia.

Gli italiani all'estero e la dignità - di Mimmo Porpiglia ANALISI E SINTESI Gli italiani all'estero e la dignità - di Mimmo Porpiglia
 
Mi ha molto colpito quell'"adesso basta"; vedendo poi la foto che hai messo, di Porpiglia nel suo studio di Roma, con una biblioteca piena di libri che sicuramente ha letto, mi sono sentito insignificante per quanto riguarda la mia formazione; mi ritengo como uno che non conosce e come uno che non ha letto tanto: da questo punto di vista, un ignorante.

Credo molto a tutto quello che dice Porpiglia e anche ai concetti di Camillo Benso Conte di Cavour, "il primo bene di un popolo é la sua  dignitá"; Aristotele,"la dignità non consiste nell'avere onori , ma nel meritarli..."; l`articolo 3º della costituzionne nazionale: "tutti i cittadini hanno pari dignità e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione"; Sant'Agostino, con il tema del "coraggio  e la collera", e  Freud, anche se quest'ultimo a volte non lo capisco.

Dignità? Chi può metterla in dubbio? Un deputato, un senatore del governo italiano, che appoltronato e ignorante delle necessità di quei pochissimi italiani che restano della seconda grande emigrazione del 1950, con le proprie opininioni ci fa entrare in collera, ci fa sentire umiliati e non considerati per il solo fatto di aver preso la decisione di partire per l'America anni fa.

Credo che la nostra dignità debba essere quella di fare capire che non abbiamo bisogno dell`Italia per le pensioni, gli assegni di solidarietà, l'aiuto sanitario ed economico, nè per migliorare la rete consolare, o la diffusione della nostra lingua e della nostra cultura; meritiamo di meglio, più attenzione, più sostegno alle nostre idee, vogliamo sentirci - come italiani residenti all'estero - coinvolti e partecipi.

Dobbiamo puntare a un cambio di mentalità, chiaro e concreto, che farà in modo che Italia venga a cercarci ancora una volta, come quando inviavamo le rimesse che hanno risollevato l'Italia dal dopoguerra. E' il BelPaese che deve capire una volta per tutte che noi italiani nel mondo siamo una risorsa per davvero, siamo un aiuto per Italia.

Cantine, vigneti, industrie, costruzioni, sarti, falegnami, ingegneri, scrittori, avvocati, poeti: ed ecco che appaiono a Mendoza, la provincia argentina che ha accolto i miei nonni e i miei genitori, cognomi come Pescarmona, Cartellone, Filippini, Giol, Pallucchini, Gargantini, Modica, De Pellegrin, Furlotti, Perotti, Pitella, Bravin ( i miei ...): migliaia, migliaia di persone, di imprese che hanno dato un posto di rilievo nel mondo all'Italia e all'eccelenza del made in Italy.

Tutto questo, caro direttore, per dirle che voglio continuare a credere nelle nostre potenzialità di emigrati; voglio continuare a creare canali di lavoro, di affari, di scambi, di innovazione, di cooperazione, di partenariato internazionale. I  tempi sono cambiati e la considerazione dell'Italia verso gli emigrati non è stata mai buona del tutto.

In Italia c'è una persona che con grande passione e interesse ha lottato tutta la sua vita per dare a noi italiani residenti all'estero la possibilità di votare. Continuiamo la battaglia cominciata, tenendo alto il nome degli italiani nel mondo.


Claudio Bravin - ItaliachiamaItalia



















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.