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Home / Brasile / Lula: "Penso a un Brasile capace di guardare all'America centrale, ai Caraibi e al Messico"
Tue, 18 Aug 2009 11:21:00

Lula: "Penso a un Brasile capace di guardare all'America centrale, ai Caraibi e al Messico"


Luiz Inacio Lula da Silva, presidente del Brasile


Incontro Lula-Calderon in Brasile: i due presidenti hanno deciso la creazione di una commissione mista che lavori al rafforzamento delle relazioni commerciali e degli investimenti fra Brasile e Messico




 

 

Due delle principali economie latinoamericane, Brasile e Messico, stanno pensando a un trattato di libero commercio che potrebbe cambiare volto alle relazioni commerciali tra Brasilia e Città del Messico. L'ipotesi è stata al centro di un incontro tra i due capi di Stato Felipe Calderon e Luiz Inacio Lula da Silva, che ne hanno parlato anche nella conferenza stampa che ha chiuso la visita del leader messicano nel Paese sudamericano.
 
I due presidenti, per il momento, hanno deciso la creazione di una commissione mista che lavori al rafforzamento delle relazioni commerciali e degli investimenti. Per Calderon la visita in Sudamerica (prima del Brasile era stato in Colombia e Uruguay) rappresenta il tentativo di allargare gli “orizzonti” dell'economia messicana per cercare di alleggerire la pressione sul suo Paese determinata dalla crisi finanziaria internazionale, oltre che per cercare di riaffermare, quanto meno in parte, l'antica leadership regionale, offuscata dalla crescita economica di Cile e Brasile, ma anche dalla sempre più forte appartenenza al “Nord” del continente.

Brasile e Messico, come evidenziato dai due capi di Stato, rappresentano il 70 per cento del Pil latinoamericano e possono formare, auspicano Calderon e Lula, “un mercato da trecento milioni di consumatori”. Secondo il leader brasiliano è “inconcepibile che un Paese con 110 milioni di abitanti e uno con 200 milioni abbiano uno scambio commerciale di appena 7,4 miliardi di dollari”. “Da anni – ha aggiunto Lula – sogno un Messico che concentri l'attenzione sull'America Latina e sul Sudamerica e un Brasile capace di guardare all'America centrale, ai Caraibi e al Messico”. Nel sostenere questo, il capo di Stato brasiliano ha quindi chiamato gli imprenditori del suo Paese a “moltiplicare la presenza” in Messico. I due colossi economici fanno parte del Gruppo dei 5 con Cina, India e Sudafrica e sono nel pieno della corsa verso un seggio permanente nel Consiglio di sicurezza dell'Onu.

Dai due leader latinoamericani è arrivato inoltre un nuovo messaggio di sostegno al presidente eletto di Honduras, Manuel Zelaya, deposto da un colpo di Stato lo scorso 28 giugno, del quale hanno chiesto il reintegro “immediato e senza condizioni”. La regione “affronta la sfida inderogabile di contribuire al ritorno della democrazia in Honduras” ha sostenuto Lula, evidenziando la necessità di “agire con urgenza nell'ambito delle risoluzioni dell'Organizzazione degli Stati americani (Osa)”.


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