Per sapere, premesso che:
nel 1978 tra Repubblica federale del Brasile e la Repubblica Italiana è stata siglata una Convenzione in materia di doppia imposizione al fine di prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito per i cittadini italiani residenti sul territorio brasiliano;
le disposizioni tracciate nell’accordo bilaterale sono state pienamente applicate fino al 1999, attraverso il riconoscimento dell’esclusiva podestà impositiva al Governo brasiliano, in quanto terra di residenza dei connazionali italiani;
a partire dal 2000, sebbene non fossero stati predisposti e siglati ulteriori provvedimenti in materia tra i due Paesi, l’interpretazione dell’art 19 della citata convenzione del 1978 ha subito una variazione da parte del nostro Paese che ha affermato che l’applicazione di questa dovrebbe essere prevista esclusivamente per le somme erogate a titolo di solidarietà mentre per le pensioni di vecchiaia o anzianità dei connazionali sarebbero dovute essere applicate ulteriori disposizioni del medesimo accordo,prevedendo di fatto la sussistenza di un regime di doppia imposizione tra Brasile e Italia;
la rinnovata interpretazione sembrerebbe mal conciliare con i presupposti di rettifica e di intervento messi a punto dai due Governi nel 1978 oltre che identificare una oggettiva condizione di disagio per i nostri connazionali pensionati, rispetto agli stessi connazionali residenti in altri Paesi dell’America latina;
in virtù della sussistente mancanza di certezza interpretativa che si protrae da oltre 9 anni, si sono moltiplicate le fattispecie di contenzioso tra una parte dei pensionati italiani residenti in Brasile e l’Erario italiano, in riferimento al quale non vi è stata alcuna forma di concreto e risolutivo riscontro da parte della nostra amministrazione:
quali provvedimenti si intende predisporre, in accordo con le Autorità competenti Brasiliane, al fine di intervenire sulle criticità interpretative sollevate nel quadro della Convenzione sulla doppia imposizione del 1978 che stanno alimentando condizioni economiche complesse per molti italiani residenti in Brasile.
Aldo Di Biagio
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