Italiani all'estero: altre notizie
Brasile: altre notizie
Dopo tanto tempo di attesa, finalmente è arrivato il giorno in cui gli italiani residenti in Brasile hanno avuto l’onore di ricevere la visita del Presidente del Consiglio. Durante tutta la giornata si "respirava" Berlusconi da tutte le parti nella città di San Paolo. Davanti all’albergo le macchine blu, la polizia federale brasiliana e i reporter con microfoni targati “TG1” e “SkyTg24” correvano da una parte all’altra. Si sapeva: il Cavaliere era lì!
Arrivata la sera, l’Italia in Brasile si è trasferita al suo habitat naturale: il Circolo Italiano, situato nel centenario Edificio Italia, il più alto della città e costruito con il contributo degli italiani che sono arrivati in questa città e qui conservano le tradizioni e la cultura italiche.
Il primo appuntamento è stato riservato agli imprenditori italiani ed italo-brasiliani che avevano tanto da chiedere al Presidente dal Consiglio. Si sente la mancanza dell’Italia in Brasile, il governo tante volte ci sembra lontano e poco interessato a chi porta oltreoceano il made in Italy. Berlusconi si è dimostrato sensibile alle richieste degli imprenditori e ha annunciato una partnership commerciale stretta con il Brasile destinata ad agevolare le importazioni e esportazioni e gli scambi culturali fra i due paesi, oltre a quelli commerciali.
Il presidente del Consiglio è in America Latina. In Brasile incontrerà una delegazione di imprenditori italiani e poi i rappresentanti della comunità italiana ivi residente. Ci sarà naturalmente anche un importante incontro con il presidente brasiliano, Lula. Lasciato il Brasile, il Cav si recherà a Panama, dove incontrerà il presidente di Panama, Ricardo Martinelli Berrocal. Un viaggio breve ma intenso, quello del presidente Berlusconi, che dedicherà parte del suo tempo per incontrare, sia a Panama che in Brasile, esponenti della comunità italiana locale. Perchè Silvio ci tiene agli italiani all'estero.
Dal nostro corrispondente a San Paolo Italiani all'estero, ItaliachiamaItalia in Brasile con Silvio Berlusconi - di Rafael Bassoli 'Ma il meccanismo elettorale è da cambiare' Italiani all'estero, Berlusconi: "Il voto agli italiani nel mondo è una conquista" 'Non si può continuare così a spendere i soldi dei cittadini' Berlusconi: "Troppi sprechi, andiamo avanti con i tagli" |
Gli argomenti da trattare con il Presidente erano tanti ma forse per la simpatia tipica di Silvio, ma anche per la bellissima vista di cui i presenti potevano godere dall’ultimo piano dell’Edificio Italia, l’incontro dopo un po’ è diventato una piacevole chiacchiera, tanto che il Presidente è arrivato poi con qualche minuto di ritardo al principale appuntamento della serata al sontuoso salone del Circolo Italiano, dove la comunità italica di San Paolo lo aspettava numerosa.
L’ambasciatore d’Italia in Brasile, Gherardo La Francesca, ha parlato per primo, aprendo la serata. Poi il presidente del Circolo, l’ing. Cappellano, ha fatto un breve ma emozionato intervento, seguito dalla presidente del Comites locale, Rita Costa.
Finalmente è arrivato il momento più atteso: Silvio Berlusconi prende la parola e, come c'era da aspettarsi, ipnotizza il pubblico. Parla di “lavoro” e degli accordi stretti con il Brasile, ma sa che le persone che sono lì non vogliono tanto sentire parlare di politica, ma di sentirsi “coccolati” dal loro Presidente del Consiglio, vogliono sentirsi più vicini a casa e Berlusconi questo lo sa; allora inizia a parlare del Brasile, della sua passione per la musica, per la letteratura e per il calcio brasiliano: “è grazie ai giocatori brasiliani che siamo il club più titolato al mondo”, dice pieno di soddisfazione per il suo Milan.
Conclusosi il discorso, quando molti si aspettavano che Berlusconi sarebbe sparito dietro alle sue guardie del corpo, ecco che scende in mezzo agli invitati e inizia a salutare, a stringere la mano e a farsi fotografare con i presenti. Sì, perché se non fosse così non sarebbe Berlusconi. Lui stesso ha affermato che il contatto con la gente è qualcosa a cui non riesce a rinunciare: ci tiene a parlare con il comune cittadino e a stare in mezzo ai suoi ammiratori.
Prima di tornare in albergo, il Presidente Berlusconi e Paolo Bonaiuti hanno incontrato gli esponenti del PDL Brasile e Uruguay, due dei paesi al mondo - insieme certamente all'Argentina o al Centro America - che prima hanno cercato di organizzarsi in modo di consentire ai cittadini residenti in questi paesi di trovare voce nel Popolo della Libertà anche se lontani da casa.
L’incontro, anche se breve, è stato positivo, perché ha dimostrato al Presidente la forza della comunità azzurra in Sud America, un segnale che Berlusconi sicuramente porterà con sé a Roma e che, speriamo, possa tradursi in più voce e più sostegno a tutti i gruppi simpatizzanti del PDL nel mondo.
I due gruppi in precedenza avevano già avuto dei colloqui con il coordinatore del PDL nel mondo, l’on. Aldo Di Biagio, grande sostenitore delle organizzazioni del PDL nel mondo che ha dato il suo sostegno a queste due associazioni.
Così si è conclusa la serata.
Chi non ha mai avuto l’opportunità di vedere Silvio Berlusconi dal vivo, in persona, sappia che la sua immagine e la sua voce impressionano, il suo carisma è davvero immenso e sicuramente la comunità italiana di San Paolo è uscita più unita e più vicina all'Italia dopo questa visita importantissima visita del premier.
Rafael Bassoli - ItaliachiamaItalia
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