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Home / Brasile / Italiani all'estero, Lanzi (Pd Brasile) sul caso Battisti: Sì a estradizione, ma governo Berlusconi ha sbagliato
Fri, 07 Jan 2011 19:30:00

Italiani all'estero, Lanzi (Pd Brasile) sul caso Battisti: Sì a estradizione, ma governo Berlusconi ha sbagliato




"Non risulta che il primo ministro italiano abbia mai posto con forza negli incontri che ha avuto ultimamente con il Presidente Lula il tema dell’estradizione di Battisti".

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Continuano le polemiche legato al caso di Cesare Battisti. Interviene oggi Andrea Lanzi, segretario del Pd in Brasile, sulla vicenda legata alla decisione dell’ex presidente brasiliano di non estradare l’ex terrorista rosso. Secondo Lanzi, "Sono inaccettabili le forme – sguaiate, offensive e sopra le righe – con cui molti esponenti di Governo, a partire dal primo ministro Berlusconi e dal sottosegretario Mantica, hanno commentato la decisione del Presidente Lula di non estradare in Italia Cesare Battisti, condannato in via definitiva per quattro omicidi".

"La decisione del Presidente Lula si basa sul parere dell’AGU (Advocacia Geral da União , che è l’organo cui compete la consulenza legale al potere esecutivo) che suggerisce la non estradizione in base all’articolo 3 del trattato di estradizione fra i due Paesi, 'in quanto la situazione personale dell’estradando potrebbe aggravarsi'. L’AGU - sottolinea Lanzi - si sofferma a lungo anche sul fatto che l’Italia per ottenere l’estradizione dovrebbe impegnarsi a tramutare la pena dall’ergastolo ad un massimo di 30 anni. Inoltre, sottolinea che lo scopo della pena dovrebbe essere la riabilitazione del reo e che i primi 6 mesi di carcere in Italia, previsti in regime di isolamento totale, oltre che rappresentare un aggravamento della situazione personale, collidono con il rispetto dei diritti umani."

"Infine, l’AGU cita un lungo elenco di titoli giornalistici e dichiarazioni di esponenti politici italiani - precisa ancora il responsabile Pd Brasile - fra cui Maurizio Gasparri e Ignazio La Russa, che illustrano, a suo dire, un clima che potrebbe aggravare la situazione dell’estradato".

La conclusione di Lanzi: "Non risulta che il primo ministro italiano abbia mai posto con forza negli incontri che ha avuto ultimamente con il Presidente Lula il tema dell’estradizione di Battisti".


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