La saldatura delle lame a nastro: quando è importante?

Affilatura e Saldatura: due componenti fondamentali

Per tutti coloro che lavorano col legno e sono abituati ogni mese a tagliare quintali di tavole, il problema legato allo smussamento delle lame per sega a nastro è certamente un episodio ormai ben noto. Oltre che continuare a dover cambiare le lame e spendere quindi un patrimonio solo per quelle, il lavoro risulterà di certo essere rallentato, a causa delle pause obbligatorie causate dell’attrezzatura. Ma per fortuna, ad ogni problema c’è sempre un rimedio più semplice ed affidabile, come decidere semplicemente di ri-affilare le vostre lame, così da poterle sfruttare al meglio, senza dover rinunciare al vostro strumento di fiducia.

In molti adesso si staranno chiedendo come è possibile riuscire a creare da zero una lama pronta a tagliare legno con estrema facilità, ed è per questo che siete qui. Affronteremo adesso i passaggi che portano alla creazione di questo fantastico strumento, insieme a dei consigli per poter stare alla larga da truffi e imbrogli, attraverso due tra i più importanti passaggi di questa operazione: affilatura e saldatura delle lame a nastro (approfondisci https://www.crocoblade.com/come-affilare-e-saldare-una-lama-per-sega-a-nastro).

Dalla creazione all’affilatura

Bisogna considerare che le migliori lame in circolazione, risultano essere senza dubbio quelle in acciaio, grazie alla sua incredibile resistenza, e allo stesso modo, il miglior acciaio esistente viene prodotto prettamente nel nord Europa, patria del ferro e dell’acciaio. Per cui, quando deciderete di acquistare delle lame, assicuratevi della provenienza e soprattutto, nel caso in cui il vostro fornitore non sia in grado di comunicarvela, diffidate assolutamente di quest’ultimo, cercandone qualcuno di più affidabile.

Una volta creata la lama tramite la bobina di acciaio, avverrà la stradatura, un’operazione necessaria per poter creare delle sporgente nei denti della lama così da permetterle di tagliare il legno con poca fatica ed alta precisione. È solo a questo punto che avviene l’affilatura della lama, alla quale bisogna prestare particolare attenzione. Solo tramite un lavoro preciso e di impeccabile fattura potrete tenere tra le mani una lama di tutto rispetto, dunque considerate che maggiore sarà l’esperienza del vostro affilatore, e altrettanto sarà soddisfacente il risultato finale. Cercate dunque di affidarvi ad una persone esperta, o con abilità certificate, così da poter avere sempre a disposizione prodotti impeccabili, con la possibilità di restaurare anche le vostre vecchie lame ormai rovinate dal legno.

La saldatura delle lame

Arrivati a questo punto, tutto ciò che bisognerà fare sarà saldare le lame a seconda delle nostre necessità, così da creare il nastro di cui avremo bisogno per poter lavorare al meglio. Questo processo, che può essere eseguito sia durante la creazione che durante la riparazione della lama, andrà eseguito, come abbiamo già accennato in precedenza, da una mano quanto più esperta possibile, così la limitare gli errori e poter adoperare tutti i cosiddetti trucchi del mestiere.

La saldatura andrà eseguita tramite una saldatrice, e ce ne sono di diverse, ma quella che maggiormente può permettere una saldatura precisa, risulta essere senza dubbio la saldatrice a scintillio, grazie alla possibilità di operare nella maniera più precisa possibile. Una volta conclusa la saldatura però, ci sarà ancora un lavoro da svolgere per poter ottenere un risultato perfetto.

Bisognerà infine smussare la zona appena saldata, così da evitare che il materiale in rilievo possa in seguito compromettere il giusto funzionamento della sega a nastro, oltre che lavorare nuovamente il filo nella zona della saldatura, così da non compromettere il taglio del legno, creando zone dove il taglio potrebbe essere meno preciso.

Una volta finiti tutti questi procedimenti, non bisognerà fare altro che acquistare la vostra lama, così da iniziare a lavorare immediatamente con un prodotto di grande affidabilità ed impeccabile precisione.